le ultime notizie

No alla chiusura del Comm.to di Marghera

Torneo calcetto dedicato a Roberto Anzolin

tutta colpa di Starsky e Hutch

Befana COISP 2017

Pagano loro...paghiamo tutti

noi cretini..e loro vittime

Non dobbiamo preoccuparci ?

Falcone quell'oltraggio simbolo di cio' che combattiamo
Comunicati - News
Lunedì 10 Luglio 2017 21:22

Statua di Falcone decapitata a Palermo, il Coisp: “Quell’oltraggio simbolo di tutto ciò che combattiamo, è la stessa violenza e la stessa sottocultura che sperimentiamo sulla nostra pelle. Ma lo Stato resta sempre più forte”

 

“Il gravissimo gesto commesso a Palermo dove la statua di Giovanni Falcone è stata orribilmente mutilata, proprio in occasione del 25°anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, ha un significato ben preciso e inquietante. Racchiude in sé tutto ciò che noi combattiamo giorno dopo giorno in ogni angolo del paese. Quella violenza, quella brutalità, quella sottocultura che in ogni gesto, più o meno simbolico, traduce in brutale realtà l’insofferenza verso lo Stato e le sue leggi, verso le regole del vivere civile e chi le rappresenta e ne garantisce la concreta applicazione. Ma la riprovazione, lo sdegno e la caparbia volontà da parte nostra di condannare tutto questo è pari alla convinzione e alla forza con cui continuiamo ad andare in strada, ancora e ancora, ieri per difendere l’uomo e il giudice, oggi per difenderne la memoria e l’onore, sempre per difendere i principi e la fede che condividevamo e condividiamo. Non c’è oltraggio, non c’è prepotenza, non c’è viltà che possa stare al pari della feroce convinzione con cui continueremo per sempre a difendere legalità e sicurezza, senza se e senza ma, mantenendo saldo e robusto quell’assetto democratico e civile che Falcone ha contribuito a rinsaldare contro la criminalità”.

Così Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito del grave episodio avvenuto a Palermo dove ignoti hanno decapitato la statua del giudice Giovanni Falcone.

“Fra pochi giorni ricorrerà il venticinquesimo dell’altro evento che, assieme all’eccidio di Capaci, stravolse l’Italia – ricorda Pianese facendo riferimento alla strage di via D’Amelio -. Il Coisp si onorerà di ricordare ed esaltare in tutta Italia il giudice Paolo Borsellino, come ha sempre fatto e sempre farà con la figura del giudice Falcone, e assieme a loro i tanti colleghi che hanno dato la propria vita per tenere fede a una promessa e al dovere verso la comunità. La Polizia di Stato ha pagato un tributo di sangue troppo alto nella lotta alla delinquenza e alla criminalità per non reagire con pari decisione e fermezza anche di fronte al danneggiamento di una statua. La speranza è che presto vengano individuati i responsabili di tanta barbarie e che vengano chiamati a pagare duramente le proprie responsabilità, perché un affronto alla memoria di Falcone è un attacco a tutto ciò in cui crediamo e che vogliamo stia alla base del futuro di ogni comunità”.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170710 RM CO Falcone quell'oltraggio simbolo di cio' che combattiamo.pdf)Falcone quell'oltraggio simbolo di cio' che combattiamo66 Kb10/07/2017 21:23
Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Luglio 2017 21:24
 
legge tortura triste epilogo di una campagna di denigrazione delle forze dell'ordine
Comunicati - News
Venerdì 07 Luglio 2017 04:50

LEGGE TORTURA, TRISTE EPILOGO DI UNA CAMPAGNA DI DENIGRAZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE. CHIEDEREMO DI SOTTOPORRE LA NORMA A CONTROLLO COSTITUZIONALE

 

“L’approvazione della legge sul reato di tortura è il triste epilogo di una campagna di denigrazione e di attacco alle Forze dell’Ordine che dura ormai da anni”. E’ quanto afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del COISP - il Sindacato Indipendente di Polizia. “Probabilmente neanche gli estensori del testo - prosegue Pianese - hanno davvero un’idea concreta dei danni che questa norma provocherà nella gestione concreta degli interventi di ordine pubblico. E’ così alto, infatti, il rischio di denunce strumentali da parte di soggetti su cui si è reso necessario un intervento coattivo, che per gli agenti delle Forze dell’Ordine diventerà impossibile fare il proprio lavoro. Il semplice uso della forza sarà inevitabilmente pretesto per porre in essere ritorsioni giudiziarie ai danni di agenti che hanno fatto solo il proprio dovere, e che si troveranno costretti ad affrontare lunghi e pesanti processi solo per scagionarsi, mentre nel frattempo le loro carriere verranno distrutte. Il nostro lavoro è quello di contrastare il crimine, garantire la sicurezza sul territorio, proteggere i cittadini, senza timore di mettere a rischio la nostra incolumità personale. Lo Stato deve però tutelare chi compie il proprio dovere, non lasciarlo esposto alle vendette di chi da carnefice non esiterà a porsi come vittima, con il favore di una legge che sembra avere l’unico scopo di ribaltare i ruoli e indicare nelle Forze dell’Ordine uno dei mali del Paese. Una norma che a nostro avviso - conclude Pianese - presenta numerosi profili di incostituzionalità, e che non esiteremo a chiedere di sottoporre in via incidentale al vaglio della Consulta se il reato di tortura verrà contestato ad un agente impegnato in un’attività di servizio”.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170706 RM CO legge tortura  triste epilogo di una campagna di denigrazione delle)legge tortura triste epilogo di una campagna di denigrazione delle forze dell'o95 Kb07/07/2017 04:50
 
prove di acquaticita' o giochi senza frontiere
Comunicati - News
Venerdì 16 Giugno 2017 20:32

Un bel giorno ‘riva in Questura un novo Paron che el decide de rimetar in pie ea seconda voeante lagunar.

Porco can, ma cossì vien ‘vanti ‘naltra rogna…… manca i quattro omeni che serve par completar i equipaggi.

Eora i se gà pensà de far montar in barca omeni che no xe boni de guidarle, tanto basta soeo che i smonta in riva par far i interventi che ea saea operativa ea ghe dise via radio.

Boia miseria, ma cossì vien fora ‘naltra rogna, come posso mettar in barca gente che magari no xe bona de noar?

Ecco che a sto punto se materiaisa ‘naltra splendida idea, ghe femo far e prove natatorie!!!

Cossì, un pochi de omeni dee voeanti de tera, i vien ciamai e dopo averli fatti montar su un barcon i vien portai su un posto non mejo identificà.

No, no i xe stai portai sull’isoea dei famosi, i xe stai portai su un posto, forse verso el Lido, par sostener sta prova natatoria.

Come nel perfetto stie dei xoghi sensa frontiere, i ghe ga fato metar ‘na tuta da ginastica vecia, un per de scarpe da ginastica vecie anca quee (parchè ea roba da vestir ea se rovina col salso), e i ga messi soea linea de partensa.

I ghe ga messo dei pesi sue caviglie e soea vita, i ghe ga fato metar un giubbotto e dopo aver fato un poche de flession sui brassi i ghe ga dito de saltar in acqua e de moverse par star a gaea.

Insomma, pareva de essar sul set de i xoghi sensa frontiere de ‘na volta, e siccome i ga’ fatto ste prove a squadre (dee voeanti), in pratica xe sta xogà el “fil rouge”.

Pecà che no ghe gera ea Rosanna Vaudetti come presentarice.

Invesse ghe gera qualchedun che faseva da giudice, ma no se sa chi che ghe ga dito de farlo e quaea carica el gaveva avuo par sti xoghi.

No bastasse, no se sa gnanca se sto xogo, el va ben par capir se un omo el xe bon de noar opure no.

In pratica, gavemo dei vincitori ma siccome no xe sta ‘gnacora xogà el jolly, podaria rebaltarse ea situasion co na squadra che ea ciapa più punti de n’altra e cossì i vinse ea carega dentro ea voeante lagunar 2.

Na roba xe certa, no se ga mai visto gnente de simie a Venessia.

Va ben sercar de capir se ea gente xe bona de noar, ma rivar a metarghe i pesi indosso par vedar se i gaeggia me par che sia un fià massa……

E po, possibie che no se podesse far saver in giro che gera scuminsià ea nova edision de xoghi sensa frontiere?

No, soeo e squadre xa fate.

Ma , se quei dee squadre dee voeanti de tera e va in voeante lagunare, chi xe del personae dea Questura che va a stropar i busi su quee de tera?

Sta roba vea diremo co ea prosima puntata de xoghi sensa frontiere, intanto vardè ea vostra posta, podaressi trovarve aggregai da qualche parte par un novo xogo……

In Questura a Venessia no ghe xe più frontiere par nissuni……..

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170615 VE CO prove di acquaticita' o giochi senza frontiere.pdf)prove di acquaticita' o giochi senza frontiere427 Kb16/06/2017 20:35
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Giugno 2017 20:39
 
raccolta firme no alla chiusura del commissariato polizia di marghera
Comunicati - News
Domenica 18 Giugno 2017 19:27
Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170615 VE CO raccolta firme no alla chiusura del commissariato polizia di marghe)raccolta firme no alla chiusura del commissariato polizia di marghera263 Kb18/06/2017 19:28
Ultimo aggiornamento Domenica 18 Giugno 2017 19:32
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 124