le ultime notizie

Befana COISP 2017

Pizzata COISP 2016

tutta colpa di Starsky e Hutch

Torneo calcetto dedicato a Roberto Anzolin

Pagano loro...paghiamo tutti

noi cretini..e loro vittime

Non dobbiamo preoccuparci ?

Terroristi ospiti al Senato Le Istituzioni dicano no
Comunicati - News
Lunedì 16 Gennaio 2017 19:03

Il 19 gennaio i terroristi Coi e Grena invitati al Senato per la presentazione del libro sugli “anni di piombo”, il Coisp insorge: “Vittime e cittadini non devono subire ancora, le Istituzioni dicano no”

 

 

“I terroristi Andrea Coi e Grazia Grena invitati come ospiti alla presentazione di un libro a Palazzo Madama… ma è possibile che in Italia non riusciamo a dimostrare di conoscere il significato delle parole vergogna, opportunità, pentimento? Le Istituzioni italiane, chi le incarna, chi ha l’onore e l’onere di rappresentarle e con esse l’intera cittadinanza, ha il dovere di impedire che l’abominio della violenza e della prevaricazione, l’orrore della lotta armata per l’antistato, trovino ancora spazio dopo tutto il sangue versato negli anni peggiori della nostra storia più recente. Ospitare dei terroristi al Senato della Repubblica italiana, che sia per la presentazione di un libro o per qualsiasi altro motivo, porgergli un microfono e con esso la possibilità di mostrarsi come persone che abbiano titolo per insegnare o trasmettere qualcosa di buono è disgraziatamente irresponsabile, offende in maniera orrenda la memoria di chi è morto per mano di feroci criminali, calpesta senza ritegno la dignità di famiglie condannate alla sofferenza a vita per la perdita degli affetti più cari. Chi ha scelto di far parte a qualunque titolo dell’orrore chiamato terrorismo potrebbe avere una sola cosa da trasmettere, il rimorso più corrosivo, ma può farlo solo rimanendo nel dovuto silenzio che accompagna il vero pentimento o producendo fatti concreti ma altrettanto silenti”.

Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito della notizia dell’appuntamento fissato per il 19 gennaio a Palazzo Madama per la presentazione de “Il libro dell’incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto”, cui sono stati invitati Andrea Coi e Grazia Grena, entrambi condannati per terrorismo, ed a cui dovrebbero a quanto pare presenziare anche il Presidente del Senato e il Ministro della Giustizia.

“Rispetto a questa iniziativa editoriale e ad altri incontri per la sua presentazione – aggiunge Maccari -, sentiamo e leggiamo di un’idea che vorrebbe muoversi nel solco della ‘giustizia riparativa’ e del cambiamento che l’abominio degli ‘anni di piombo’ ha prodotto nella vita dei protagonisti. Concetti che non solo non devono essere demonizzati, ma anzi che potenzialmente portano con sé qualcosa di buono, e cioè l’esplorazione della disperazione, del dramma prodotto dalla violenza bestiale dei terroristi. Ma la domanda è: quale significato ha, in concreto, il concetto del rispetto per chi ha sofferto e soffre ancora a causa di quella violenza. La vera giustizia riparativa non può prescindere dalla convinta partecipazione delle vittime al lungo e doloroso percorso che serve. Ebbene, ci sono vittime del terrorismo che non gioiscono affatto all’idea di incontrare i loro carnefici, nemmeno di sognano di farlo e, anzi, vivono come un insopportabile offesa il fatto che tanti terroristi siano divenuti addirittura personaggi pubblici. Di loro, però, è facile fregarsene evidentemente. Ci chiediamo: la vera riparazione passa per l’esaltazione di un terrorista attraverso l’ospitata in Parlamento? Il vero pentimento è tale se viene espresso a chiacchiere di fronte a microfoni e telecamere e meglio ancora se in sedi istituzionali? Qualunque sia la risposta a queste domande – conclude Maccari – rimane comunque il fatto che il rispetto per le vittime che soffrono profondamente di fronte ad iniziative come questa, compresi noi che contiamo tante divise insanguinate nell’adempimento del dovere di difendere lo Stato da quei criminali esaltati di allora che oggi sono ospiti d’eccezione in tanti salotti, aule e colonne di giornali, dovrebbe obbligare le Istituzioni a dire no a certe spettacolarizzazioni orrende della violenza più vigliacca”.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170116 RM CO Terroristi ospiti al Senato Le Istituzioni dicano no.pdf)Terroristi ospiti al Senato Le Istituzioni dicano no69 Kb16/01/2017 19:04
Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Gennaio 2017 19:04
 
La Befana del Poliziotto 2017 - i biglietti vincenti
Eventi - Befana COISP 2017
Venerdì 06 Gennaio 2017 21:33

Presso l’Istituto Berna a Mestre si è svolta oggi la festa “La Befana del Poliziotto” organizzata dal COISP.

All’ingresso i piccoli ospiti hanno trovato il mini pony, l’esposizione del “CLUB FIAT 500 di Campagna Lupia”, le auto storiche di Massimo CONTIN e la grande esibizione del “Gruppo Sportivo Cinofilo cani utilità e difesa ATHOS CLUB” di Maerne”.

All’insegna dell’allegria, tantissimi giochi, sculture con palloncini - trampolieri con il “LUDOINTOUR” per grandi e piccini ed il favoloso intrattenimento del duo musicale “LIVIO & DANIELA”.

Animazioni ed infinite risate ci sono state con il claun “CHUPA”, con “PIRIPI’” l’animatore itinerante Luca Scalabrin ed anche con “THE PORK & THE CHICKEN” ! E direttamente dal magico mondo dei cartoni erano presenti “MINNI”, “TOPOLINO” e “CAPPUCCETTO ROSSO"

Per i bambini c’erano le mitiche truccatrici LORENA - FIORELLA - ALESSIA - SELLY.

Regali, giocattoli, dolci, bibite e leccornie per tutti!

Apprezzatissime le eccezionali esibizioni di Salsa, Disco Dance e Boogie Woogie dell’Ass. Sportiva ACROBATIC SWING DANCE, di Rock’n Roll Acrobatico, Disco Dance e Boogie Woogie dell’Ass. Sportiva WENGY ROCK STILE e di Hip Hop del gruppo OVERLIMITS coordinato da Carlotta Sossella.

Grande successo ha avuto la gara per l’elezione di Miss Befana. Moltissime “Befane” si erano proposte nei giorni scorsi. Dopo una “selezione durissima”, sono state ammesse alla gara finale 6 “splendide” Befane, le quali, durante la festa, hanno fatto di tutto per “essere votate” e vincere l’ambito titolo. Ed alla fine è stata eletta, per acclamazione, la Signora GIULIATO Giancarla che porterà per tutto l’anno, oltre al titolo, anche lo scettro “la scopa” del COISP e la fascia di “Miss Befana 2016”.

Per non essere da meno, la stessa dura selezione e premiazione è stata effettuata anche per “Mister Babbo Natale” vinta dal Signor MASO Renzo, tra 6 Babbi Natale in gara.

 

Si è svolta inoltre l'estrazione della mega lotteria del COISP, i cui premi sono stati assegnati ai seguenti numeri estratti

 

 

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (20170107 VE CO La Befana del Poliziotto 2017 - i biglietti vincenti.pdf)La Befana del Poliziotto 2017 - i biglietti vincenti104 Kb06/01/2017 21:36
Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Gennaio 2017 21:36
 
Venezia problematiche ufficio immigrazione - segnalazione
Comunicati - News
Martedì 15 Novembre 2016 21:07

stiamo sempre più riscontrando che l’organizzazione lavorativa dell’Ufficio Immigrazione manifesta delle serie e preoccupanti criticità, dettate dall'aumento smisurato della mole di pratiche in trattazione a cui non è corrisposto un adeguato potenziamento di organico .

Possiamo senz’altro affermare che, oggi siamo giunti all’anno zero e questo perché è stato sottostimato dalla S.V. il problema!!!!!!

Tra le prime conseguenze registriamo che diversi dei dipendenti in forza al settore, hanno deciso di presentare domanda per altri uffici, disperdendo così quel prezioso bagaglio culturale e lavorativo che aveva permesso di raggiungere negli anni pregressi, ottimi risultati.

Ci preme informarla di alcune delle tante criticità che affliggono le varie Sezioni e per tale ragione gliene elenchiamo alcune:

- la 1^ sezione ha oltre 300 pratiche di contenzioso arretrate;

- la 2^ sezione già oberata di lavoro, si è vista aumentare da 30 a 50 gli appuntamenti quotidiani senza che Lei avesse valutato, prima di adottare questa decisione, che il permesso di soggiorno elettronico richiede oggi una maggiore tempistica rispetto al passato considerato che anche ai bambini di età superiore ai 6 anni, deve essere rilasciato il permesso di soggiorno con annesse impronte. Ci aggiunga che, ai 50 appuntamenti fissati, vanno sommati ulteriori 20/25 pratiche dello sportello “4”, sportello istituito per le istanze di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno non scadenzate dal sistema Poste - Pastrani, ad esempio le coesioni familiari, che sono aumentate con l’abolizione dei visti per turismo di alcuni stati ( Ucraina – Colombia – Moldavia, Albania ecc…); a questo ci aggiunga i rilasci dei soggiorni per motivi umanitari, protezione internazionale, di persone sbarcate sulle coste italiane lo scorso anno che, nel frattempo, hanno avuto il relativo riconoscimento dalla Commissione Territoriale di competenza, motivo di incidenza sempre sulla mole di lavoro dello sportello “4”;

- la 3^ Sezione invece non è in grado di fare i monitoraggi di coloro che sono detenuti e che dovrebbero essere identificati per la successiva eventuale espulsione dal territorio nazionale al termine della pena;

- la 4^ Sezione si trova ad avere un arretrato di oltre 600 pratiche ancora da verbalizzare di tutti coloro che sono entrati nel Territorio Nazionale ed assegnati a Venezia come profughi, oltre ai richiedenti asilo “ spontanei” ed i Dublinati che stanno portando quotidianamente problemi di gestione, perché nonostante vengano comunicati quotidianamente alla Prefettura, non essendoci più posto nelle strutture, gli asilanti si ostinano a non lasciare l’edificio perché non sanno dove dormire e mangiare.

Ad aumentare la mole di lavoro sono anche le diffide e revoche di accoglienza dei profughi emesse dalla Prefettura che devono essere totalmente gestite dal personale dell’ufficio della 4^ sezione.

Egregio dr. SANNA Angelo, nel corso del 2015/2016, l’organico dell’immigrazione, tra personale andato in quiescenza e trasferito, è peggiorato drammaticamente e, come detto l'aumentata mole di lavoro ha peggiorato le cose!!!!!!!

Solo per farle un esempio concreto, per fare la verbalizzazione della pratica di asilo presentata da un solo profugo, servono circa 30 minuti, considerato che le pratiche giacenti sono oltre 600 e che il fenomeno dell’immigrazione non sembra finire, riteniamo indispensabile che Lei adotti dei provvedimenti per dare un senso al lavoro che svolgono.

Stante così le cose, le proponiamo l'aggregazione a lungo termine, perlomeno fino allo smaltimento di tutte le pratiche arretrate sia della 2^ che 4^ sezione, di coloro che risultano in forza al Nucleo Servizi Vari.

Solo un piano programmato di smaltimento pratiche consentirà di riportare l'attività lavorativa quotidiana a livelli accettabili.

Siamo consapevoli che sarebbe sicuramente più vincente prevedere un cospicuo aumento di organico ma, stante anche le ultime assegnazioni, Lei non dispone delle risorse necessarie se non depauperando altri Uffici che soffrono altrettanto di carenza di organico.

Il nucleo servizi vari invece, potrebbe assolvere benissimo e da subito questo delicato compito.

Crediamo che se Lei deciderà in tal senso, forse, e ripetiamo forse potremmo sperare che il personale in sevizio all'Ufficio Immigrazione potrà offrire un servizio migliore ai cittadini.

Diversamente, in assenza di correttivi certi e immediati, saremo obbligati ad attuare tutte le forme di protesta previste, con l’unico intento di ottenere per il personale in servizio soluzioni lavorative migliori.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (161014 VE CO Venezia problematiche ufficio immigrazione - segnalazione.pdf)Venezia problematiche ufficio immigrazione - segnalazione109 Kb15/11/2016 21:07
 
bene Gabrielli la sicurezza del territorio va affidata alle Forze di Polizia e non ai militari
Comunicati - News
Venerdì 09 Dicembre 2016 19:42

IL COISP: BENE GABRIELLI, LA SICUREZZA DEL TERRITORIO VA AFFIDATA ALLE FORZE DI POLIZIA E NON AI MILITARI. FINALMENTE UN VERO CAPO CHE DICE LE COSE COME STANNO E NON PER COMPIACERE CHI GOVERNA

 

 

“Finalmente abbiamo un vero capo, uno che dice le come come stanno e non come possono compiacere chi governa”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP - il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando le dichiarazioni del capo della Polizia Franco Gabrielli, secondo il quale il controllo del territorio deve essere affidato alle Forze di Polizia e non ai militari. “Da sempre - spiega Maccari - sottolineiamo l’inutilità della militarizzazione del territorio: uno spreco di milioni di euro che serve a gettare fumo negli occhi ai cittadini, tentando di dare un’illusoria percezione di sicurezza, quando invece le risorse potrebbero essere impiegate per garantire i mezzi necessari a quel personale che è stato addestrato per garantire la sicurezza del territorio e l’ordine pubblico, e che risponde ad una organizzazione rivolta proprio a questi compiti. Non ha alcun senso mandare per le vie di Roma, di Milano, di Napoli, o per le calli di Venezia, dei soldati dotati di armi da guerra che non sono utilizzabili nelle più comuni situazioni di ordine pubblico, e che anzi sono pericolose per i cittadini e per lo stesso personale, quando sarebbe molto più utile potenziare la dotazione organica e di mezzi delle Questure e dei Commissariati, magari fornendo ai Poliziotti dei taser e altri strumenti non letali che consentirebbero di risolvere senza rischi molti interventi nei confronti di delinquenti o persone violente”. “Condividiamo la presa di posizione di Gabrielli - conclude Maccari - e auspichiamo che le sue riflessioni servano da guida a chi ha fino ad oggi messo in atto politiche di governo che sul tema della Sicurezza sono state finalizzate soltanto alla propaganda anziché alla reale soluzione dei problemi”.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (161207 RM CO bene Gabrielli la sicurezza del territorio va affidata alle Forze d)bene Gabrielli la sicurezza del territorio va affidata alle Forze di Polizia e n159 Kb09/12/2016 19:42
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 118