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Gestione armadi spogliatoi-Risposta a nota 643 del 02.11.2017
Comunicati - News
Mercoledì 08 Novembre 2017 20:53

Egregio Questore Gagliardi

 

abbiamo ricevuto la Sua nota n. 643/GAB/URS/2017 del 02 novembre 2017 e i suoi contenuti ci hanno lasciato ancora più perplessi e stupiti di prima.

Riteniamo quale dato certo che gli armadi spogliatoio siano di proprietà  dell’amministrazione e, assodata tale certezza, debbano essere conseguentemente gestiti da quest’ultima.

Ci risulta inoltre, che fino a prova contraria, il personale dipendente, riceva istruzioni e indicazioni sulle attività lavorative da svolgere, non risultando quindi un libero professionista libero quindi di decidere in piena autonomia sulle modalità di svolgimento del servizio e con quale abbigliamento svolgerlo (art. 42 del D.P.R. 782/1985 ordine di servizio).

Fatte queste più che necessarie considerazioni, ci pregiamo di segnalarLe “alcuni” passaggi della Sua risposta che ci hanno lasciati per l’appunto perplessi:

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Novembre 2017 20:55
 
Centralino Unico- Problematiche
Comunicati - News
Lunedì 30 Ottobre 2017 19:15

Egregio Questore Gagliardi,

 

ci risulta che il centralino unico stia “soffrendo” alcuni problemi dati anche da una non omogenea e condivisa scelta operativa tra i due Enti che si avvalgono dei suoi servizi.

Sta accadendo infatti, che il personale li comandato di servizio si trovi spesso e sovente da solo, anche nelle fasce diurne, a causa del numero ridotto di operatori assegnati. Questo perché quando è stata fatta l'unificazione, non si è tenuto conto che molte delle assenze si sarebbero determinate oltre che per le esigenze operative anche per garantire gli istituti previsti ( aggiornamento professionale, esercitazioni di tiro congedo ordinario ecc.).

A questo va aggiunto che, diversamente da quanto avvenuto per la Questura, che ha inserito l’Ufficio Relazioni con il Pubblico nella sequenza del risponditore automatico, la Prefettura, non ha adottato la medesima modalità con la conseguenza che tutto il “traffico” telefonico in entrata da parte delle utenze esterne, arriva direttamente al centralino impegnando l’operatore presente.

Non può sfuggire il fatto che, l'addetto deve quotidianamente passare a tutto il personale che ne faccia richiesta i numeri esterni e questa attività non è affatto diminuita rispetto a quello che accadeva prima dell’unificazione.

 

…continua …

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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Ottobre 2017 19:18
 
Corteo contro gli sgomberi, si manifesti a sostegno della polizia
Comunicati - News
Lunedì 28 Agosto 2017 20:51

Corteo contro gli sgomberi, il Coisp: “Manifestazione a sostegno di comportamenti illegali? Un Paese assurdo. Politica e Istituzioni dovrebbero insorgere a difesa della Polizia di Stato e delle regole che devono valere per tutti”

 

 

“Un corteo contro gli sgomberi degli abusivi dalle altrui proprietà? Questo pomeriggio a Roma assisteremo all’ennesimo spettacolo mediatico organizzato ed evidentemente sostenuto da alcune parti politiche pronte come sempre a dare addosso alla Polizia, sottacendo fermamente sulle proprie gravi ed evidenti responsabilità politiche. Un corteo a sostegno di chi pratica l’illegalità? La soluzione ai problemi sociali è indulgere alla commissione di reati? E’ un paese assurdo. Si manifesti una volta tanto a sostegno delle Forze dell’Ordine e delle regole”.

Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito del corteo previsto per questo pomeriggio nel centro di Roma organizzato da collettivi e movimenti per il diritto alla casa anche per protestare contro la politica degli sgomberi delle abitazioni abusivamente occupate. Una manifestazione che desta preoccupazione soprattutto perché segue agli incidenti verificatisi in piazza Indipendenza, nella Capitale, in occasione dello sgombero dell’edificio di via Curtatone, che hanno a loro volta dato il via a forti polemiche dovute all’intervento delle Forze dell’Ordine inviate a liberare la piazza.

“Già è stato grave e incomprensibile – dice Pianese - aver sentito criticare i colleghi impegnati in un servizio pericolosissimo, nonostante siano stati aggrediti e nonostante abbiano come al solito dovuto farsi carico dei problemi causati dalla cattiva gestione di chi aspetta solo che le ‘grane’ scoppino per poi ricorrere come sempre al nostro intervento. Ora dobbiamo anche vedere che si manifesta a sostegno di chi delinque violando di fatto leggi dello Stato che dovrebbero valere per tutti allo stesso modo. E’ vergognoso. Invece che fare cortei a sostegno di chi abusivamente occupa abitazioni che non gli appartengono, politica e istituzioni dovrebbero insorgere a difesa della Polizia di Stato. Se c’è qualcuno che decide di spalleggiare chi occupa illegalmente case ed edifici altrui violando il principio costituzionale che sancisce l’inviolabilità della proprietà, questi non deve trovare sponde politiche né istituzionali”.

“E’ ora di smetterla – conclude il Segretario Generale del Coisp - con atteggiamenti di pericoloso permissivismo che, in pratica, significano ‘favoreggiare’ chi commette dei reati. La manifestazione di oggi pomeriggio, orchestrate dalle solite pseudo organizzazioni che professano l’occupazione delle case altrui come metodo di risoluzione della crisi abitativa, sono solo l’occasione per fomentare agitazioni e creare disordini e sperequazioni in danno dei cittadini onesti. Contiamo sull’altissima professionalità dei colleghi che dovranno ancora una volta rischiare la salute oggi a Roma, ma speriamo comunque che non debbano pagare il solito tributo di sangue per via dell’odiosa strumentalizzazione di alcuni e dell’incapacità assoluta di altri”.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Agosto 2017 20:56
 
G7 a Torino l'ennesimo autunno caldo e i nostri sempre ferit
Comunicati - News
Lunedì 02 Ottobre 2017 18:32

G7 a Torino, scontri e aggressioni alla Polizia. Il Coisp: “Ennesimo autunno caldo, recriminazioni infinite e gli unici che se ne occupano siamo noi, lasciati a gestire questioni non di nostra competenza pagando con i soliti feriti”

 

“G7 a Torino, violenza dei contestatori e poliziotti feriti. Ci risiamo. Anche quest’anno torna, puntuale, il consueto e immancabile ‘autunno caldo’, che segue, del resto, a una ‘estate calda’, e prima ancora una ‘primavera calda’ e prima ancora un ‘inverno caldo’. Sono ormai immancabili e ineludibili marce, cortei, e scoppi di dissenso su una mole di questioni che diventano problemi di ordine pubblico a causa del vuoto che lascia la politica. Le conseguenze sono disastrose: i problemi rimangono e si ingigantiscono, e noi continuiamo a pagare sulla nostra pelle, ogni volta con i feriti di turno. Siamo sinceramente stufi di tutto questo. Stufi di andare ogni giorno alla ‘guerriglia’, in qualunque occasione, in qualunque stagione, e sempre senza tutele, ma con la consapevolezza che se non finiamo in ospedale magari finiamo in tribunale, pronti ad essere aggrediti, dileggiati, odiati senza avere alcuna colpa se non quella di portare la divisa”.

Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo i diversi scontri avvenuti in occasione del G7, a Torino, dove la Polizia ha dovuto rispondere con cariche alla violenza dei manifestanti, e si sono registrati diversi danni, fra l’altro con cassonetti dati alle fiamme e lancio di petardi, e due agenti sono rimasti feriti mentre tre persone sono state fermate.

“Noi – insiste Pianese - restiamo puntualmente presi fra chi non ci tutela legislativamente e ci usa, e la folle mancanza di senso civico quando non il pervicace atteggiamento di illegalità di chi si cela dietro a una presunta manifestazione del dissenso per esercitare violenza e criminale libero arbitrio a danno degli appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati solo a svolgere il proprio lavoro. Continuare così non si può. E’ ora che ciascuno riprenda a fare la sua parte, svolgendo il proprio ruolo con lo stesso senso del dovere che contraddistingue gli appartenenti alle Forze dell’ordine, i soli rimasti ad adempiere ai propri compiti con orgoglio e con onore, a qualsiasi costo e nonostante tutto”.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Ottobre 2017 18:36
 
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