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Grazie al COISP si pone fine ai ritardi del pagamento delle indennità per i colleghi della ferroviaria stradale e postale
Comunicati - News
Lunedì 04 Dicembre 2017 19:10

 Il COISP, da sempre impegnato nella risoluzione di una problematica che penalizza il personale delle specialità della Polizia di Stato, apprezza l’impegno del Dipartimento della P.S. finalizzato a risolvere positivamente una questione che riguarda alcune miglia di Poliziotti.  

La stabilizzazione dei capitoli delle indennità per gli operatori della specialità ferroviaria, stradale e postale, permetterà, dal prossimo mese di gennaio, grazie ad una adeguata previsione finanziaria, il pagamento delle stesse in tempi assolutamente brevi e quindi senza dover attendere le tempistiche inaccettabili connesse alle procedure di riassegnazione da parte del MEF e successiva registrazione alla Corte dei Conti, che ad oggi hanno portato al pagamento di quanto spettante ai Poliziotti con anni di ritardo rispetto ai servizi espletati.

Nel plaudere quindi a questo nuovo modo di gestire il Dipartimento in maniera più vicina al personale e chiaramente più propensa ad ascoltare le loro necessità, così come esternate da chi, il COISP in primis, ne ha assunto una cosciente rappresentanza, questa O.S. proseguirà la propria azione al fine di ottenere una giusta soluzione finalizzata a corrispondere in tempi brevi tutti gli arretrati delle indennità in argomento, così che dal mese di gennaio p.v. possa avviarsi la nuova procedura senza somme pregresse da dover ancora evadere a favore dei nostri colleghi.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Dicembre 2017 19:11
 
Corteo contro gli sgomberi, si manifesti a sostegno della polizia
Comunicati - News
Lunedì 28 Agosto 2017 20:51

Corteo contro gli sgomberi, il Coisp: “Manifestazione a sostegno di comportamenti illegali? Un Paese assurdo. Politica e Istituzioni dovrebbero insorgere a difesa della Polizia di Stato e delle regole che devono valere per tutti”

 

 

“Un corteo contro gli sgomberi degli abusivi dalle altrui proprietà? Questo pomeriggio a Roma assisteremo all’ennesimo spettacolo mediatico organizzato ed evidentemente sostenuto da alcune parti politiche pronte come sempre a dare addosso alla Polizia, sottacendo fermamente sulle proprie gravi ed evidenti responsabilità politiche. Un corteo a sostegno di chi pratica l’illegalità? La soluzione ai problemi sociali è indulgere alla commissione di reati? E’ un paese assurdo. Si manifesti una volta tanto a sostegno delle Forze dell’Ordine e delle regole”.

Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito del corteo previsto per questo pomeriggio nel centro di Roma organizzato da collettivi e movimenti per il diritto alla casa anche per protestare contro la politica degli sgomberi delle abitazioni abusivamente occupate. Una manifestazione che desta preoccupazione soprattutto perché segue agli incidenti verificatisi in piazza Indipendenza, nella Capitale, in occasione dello sgombero dell’edificio di via Curtatone, che hanno a loro volta dato il via a forti polemiche dovute all’intervento delle Forze dell’Ordine inviate a liberare la piazza.

“Già è stato grave e incomprensibile – dice Pianese - aver sentito criticare i colleghi impegnati in un servizio pericolosissimo, nonostante siano stati aggrediti e nonostante abbiano come al solito dovuto farsi carico dei problemi causati dalla cattiva gestione di chi aspetta solo che le ‘grane’ scoppino per poi ricorrere come sempre al nostro intervento. Ora dobbiamo anche vedere che si manifesta a sostegno di chi delinque violando di fatto leggi dello Stato che dovrebbero valere per tutti allo stesso modo. E’ vergognoso. Invece che fare cortei a sostegno di chi abusivamente occupa abitazioni che non gli appartengono, politica e istituzioni dovrebbero insorgere a difesa della Polizia di Stato. Se c’è qualcuno che decide di spalleggiare chi occupa illegalmente case ed edifici altrui violando il principio costituzionale che sancisce l’inviolabilità della proprietà, questi non deve trovare sponde politiche né istituzionali”.

“E’ ora di smetterla – conclude il Segretario Generale del Coisp - con atteggiamenti di pericoloso permissivismo che, in pratica, significano ‘favoreggiare’ chi commette dei reati. La manifestazione di oggi pomeriggio, orchestrate dalle solite pseudo organizzazioni che professano l’occupazione delle case altrui come metodo di risoluzione della crisi abitativa, sono solo l’occasione per fomentare agitazioni e creare disordini e sperequazioni in danno dei cittadini onesti. Contiamo sull’altissima professionalità dei colleghi che dovranno ancora una volta rischiare la salute oggi a Roma, ma speriamo comunque che non debbano pagare il solito tributo di sangue per via dell’odiosa strumentalizzazione di alcuni e dell’incapacità assoluta di altri”.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Agosto 2017 20:56
 
G7 a Torino l'ennesimo autunno caldo e i nostri sempre ferit
Comunicati - News
Lunedì 02 Ottobre 2017 18:32

G7 a Torino, scontri e aggressioni alla Polizia. Il Coisp: “Ennesimo autunno caldo, recriminazioni infinite e gli unici che se ne occupano siamo noi, lasciati a gestire questioni non di nostra competenza pagando con i soliti feriti”

 

“G7 a Torino, violenza dei contestatori e poliziotti feriti. Ci risiamo. Anche quest’anno torna, puntuale, il consueto e immancabile ‘autunno caldo’, che segue, del resto, a una ‘estate calda’, e prima ancora una ‘primavera calda’ e prima ancora un ‘inverno caldo’. Sono ormai immancabili e ineludibili marce, cortei, e scoppi di dissenso su una mole di questioni che diventano problemi di ordine pubblico a causa del vuoto che lascia la politica. Le conseguenze sono disastrose: i problemi rimangono e si ingigantiscono, e noi continuiamo a pagare sulla nostra pelle, ogni volta con i feriti di turno. Siamo sinceramente stufi di tutto questo. Stufi di andare ogni giorno alla ‘guerriglia’, in qualunque occasione, in qualunque stagione, e sempre senza tutele, ma con la consapevolezza che se non finiamo in ospedale magari finiamo in tribunale, pronti ad essere aggrediti, dileggiati, odiati senza avere alcuna colpa se non quella di portare la divisa”.

Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo i diversi scontri avvenuti in occasione del G7, a Torino, dove la Polizia ha dovuto rispondere con cariche alla violenza dei manifestanti, e si sono registrati diversi danni, fra l’altro con cassonetti dati alle fiamme e lancio di petardi, e due agenti sono rimasti feriti mentre tre persone sono state fermate.

“Noi – insiste Pianese - restiamo puntualmente presi fra chi non ci tutela legislativamente e ci usa, e la folle mancanza di senso civico quando non il pervicace atteggiamento di illegalità di chi si cela dietro a una presunta manifestazione del dissenso per esercitare violenza e criminale libero arbitrio a danno degli appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati solo a svolgere il proprio lavoro. Continuare così non si può. E’ ora che ciascuno riprenda a fare la sua parte, svolgendo il proprio ruolo con lo stesso senso del dovere che contraddistingue gli appartenenti alle Forze dell’ordine, i soli rimasti ad adempiere ai propri compiti con orgoglio e con onore, a qualsiasi costo e nonostante tutto”.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Ottobre 2017 18:36
 
il censore Della Rocca Roberto - Dirigente Ufficio di Gabinetto
Comunicati - News
Lunedì 09 Ottobre 2017 18:23

...anche il Dirigente l'Ufficio di Gabinetto si è auto-nominato giudice della condotta morale e civile dei poliziotti !!!!!

 

 

Poteva mai accadere che un dirigente della polizia di stato non cercasse in tutti i modi di assomigliare al suo Questore? Ebbene, con molto dispiacere e profonda delusione, non possiamo non constatare che anche il Signor Dirigente l'ufficio di Gabinetto, il primo dirigente della polizia di stato, Della Rocca dr. Roberto, ha deciso di assurgere al ruolo di “censore” dei poliziotti e quindi, ha dato il via ad un'altra triste pagina della Questura di Venezia.

Stavolta, ma non è stata la sua prima volta, ha deciso, senza ragione alcuna, di spostare come sempre dalla sera alla mattina ,un malcapitato poliziotto che, per ragioni solo a lui note, si è reso “colpevole” di gravi scorrettezze e, per tale ragione, si è beccato dal “giudice” Della Rocca, il “trasferimento punitivo”.

Trasferimento che ormai da diversi mesi è diventato il cavallo di battaglia del Signor Questore di Venezia, Gagliardi dr. Vito Danilo, il quale, giorno dopo giorno, sforna provvedimenti su provvedimenti senza che ve ne ricorrano i presupposti.

La Sua motivazione è sempre la stessa, ovvero, che tali decisioni le deve prendere per il bene dell'amministrazione ma, anche dello stesso dipendente che, spostato dal suo incarico ha così evitato provvedimenti ben più gravi e coercitivi.

Di fatto invece, come abbiamo potuto verificare dall'estrazione dei carteggi presenti nei fascicoli personali, non ci sono documenti o atti che ne certifichino la validità del provvedimento adottato.

E', come diciamo noi, uno strumento di altri tempi, adottato con l'unico obiettivo di incutere timore nei confronti del personale tutto.

Adesso, anche il dr. Della Rocca, per non essere da meno, ha deciso di assomigliare al suo Questore e, speriamo che nei prossimi giorni e mesi, non ci sia anche la rincorsa degli altri  Dirigenti, per non apparire troppo buoni o rispettosi delle regole morali e deontologiche.

Spiace solo constatare che, il dialogo tanto invocato, come sempre viene soppiantato da autoritarismi che non si addicono ad un'amministratore che dice di avere a cuore le sorti del personale.

Forse, né il dr. Gagliardi, né il dr. Della Rocca erano stati informati che qui a Venezia, esistono le liste dei trasferimenti interni e che, fino ad ora, illustri e blasonati Questori e Dirigenti l'ufficio di Gabinetto erano riusciti a farsi rispettare senza per questo ricorrere a sistemi arcaici come i trasferimenti punitivi!!!!!

Non ci riterremo per questo sconfitti, anzi, cercheremo in tutti i modi e in tutte le sedi di ripristinare le regole che da oltre vent'anni avevano fatto della Questura di Venezia un vero gioiello in termini di rispetto ed efficienza.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Ottobre 2017 18:26
 
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