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CARABINIERI DI SCORTA ALLE ESCORT: UN INSULTO ALLE DIVISE!
Comunicati - News
Venerdì 05 Novembre 2010 18:39

CARABINIERI DI SCORTA ALLE ESCORT: UN INSULTO ALLE DIVISE!

 

“Se fossero confermate le notizie di stampa secondo cui alcuni carabinieri sarebbero stati costretti a fare da scorta o da autisti alle avvenenti ospiti degli ormai noti festini nelle ville del presidente Berlusconi, non ci troveremmo più davanti a semplici episodi di malcostume politico, di abusi di potere, di sprechi di denaro pubblico, di comportamenti squallidi e tracotanti da aristocrazia decadente, ai quali pure fatichiamo ad abituarci. Ci troveremmo davanti a veri e propri atti di tradimento, ad intollerabili insulti a quelle divise che rappresentano la dedizione al dovere e l’amore per la propria Nazione. Divise troppo spesso macchiate dal sangue di uomini e donne che hanno pagato con la vita la scelta di dedicare la propria esistenza alla difesa della legalità e della giustizia”. Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, che prosegue: “Non possiamo tollerare che quelle stesse divise che hanno fatto da scorta a uomini come Falcone e Borsellino, oggi vengano umiliate, vilipese, coperte di vergogna, solo perché delle fortunate prostitute vengano portate ad allietare le feste di uomini politici”. “Se fossero confermate queste notizie vergognose – conclude Maccari – il Ministro della Difesa, e soprattutto il Presidente del Consiglio, dovrebbero dimettersi immediatamente, chiedere scusa agli italiani, e sparire per sempre con il loro carico di disonore”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Novembre 2010 18:40
 
UN ANNO FA L’ULTIMATUM DI MARONI AL GOVERNO CONTRO I TAGLI ALLA SICUREZZA
Comunicati - News
Venerdì 05 Novembre 2010 18:40

UN ANNO FA L’ULTIMATUM DI MARONI AL GOVERNO CONTRO I TAGLI ALLA SICUREZZA. IL COISP: “MINISTRO IN MALAFEDE O SENZA PESO POLITICO, SI DIMETTA”

 

“E’ passato un anno esatto da quando il Ministro dell’Interno Roberto Maroni pronunciava un durissimo ultimatum nei confronti del proprio Governo: «Più soldi alla Polizia o la Lega voterà con l’opposizione». Oggi di quei soldi non c’è traccia, mentre la Lega continua a sostenere un Governo che sta massacrando il comparto Sicurezza”. Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia. Prosegue il leader del COISP: “Avevamo apprezzato, un anno fa, le parole del ministro, che annunciava testualmente: «Se da ambienti governativi arriva una richiesta di tagli noi voteremo contro, perché sulla sicurezza non possono esserci vincoli di maggioranza». Invece, con il sostegno della Lega, il Governo ha tolto al settore 3,5 milioni di euro, l’organico della Polizia di Stato è stato ridotto di 40 mila unità, sono state tagliate di oltre il 40 per cento le risorse destinate alle attività operative. E’ stata bocciata sistematicamente ogni proposta volta a destinare risorse al comparto Sicurezza. Le parole del ministro, pronunciate immediatamente dopo la protesta di migliaia di poliziotti scesi in piazza contro il Governo, suonano oggi come una vera beffa nei confronti delle Forze dell’Ordine. Dobbiamo ritenere che il ministro ha pronunciato quelle frasi in malafede, prendendo in giro i Poliziotti, oppure che il peso politico di cui Maroni gode all’interno dell’Esecutivo è assai limitato, e per questo non possiamo considerarlo un interlocutore autorevole e credibile. In entrambe le circostanze – conclude Maccari - il Ministro dovrebbe responsabilmente valutare di rassegnare le proprie dimissioni, dissociandosi dalle politiche di questo Governo che ha costruito la propria fortuna elettorale promettendo Sicurezza ai cittadini, e invece ha pugnalato alle spalle le Forze dell’Ordine, togliendo loro risorse, uomini e mezzi, così favorendo la criminalità e il malaffare”.

Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Novembre 2010 18:41
 
Volanti lagunari: ai limiti della decenza e della sicurezza
Comunicati - News
Lunedì 08 Novembre 2010 00:07

Da ben due giorni completi, ci sono solamente due barche efficienti per garantire il servizio di Volante Lagunare, ma questo dato è anche ottimistico perché se andiamo a vedere la condizione in cui versano le due imbarcazioni oltrepassiamo i limiti della sicurezza, della decenza e della dignità di chi indossa una divisa !!

Imbarcazioni che dovrebbero essere fuori uso da alcuni anni che continuano a navigare, quasi ininterrottamente, per garantire l’intervento e la sicurezza dei cittadini.

Ma siamo sicuri che garantiscano perlomeno, l’incolumità degli stessi equipaggi che vi prestano servizio !!

La nostra non vuole essere una sterile ed inutile protesta, ben conosciamo la situazione dell’approvvigionamento delle nuove imbarcazioni, e siamo convinti che nessuno abbia responsabilità soggettive.

Chiediamo però che l’Amministrazione trovi nel frattempo, nuove soluzioni e garantisca sufficienti fondi per ripristinare al meglio i mezzi su cui operano i colleghi.

Chiediamo che ci sia una attenta ed oculata gestione dei suddetti fondi, dando priorità alle imbarcazioni delle Volanti su qualsiasi altra imbarcazione, leggasi anche per motoscafi di rappresentanza o ad uso delle Autorità.

Si spendono sempre belle parole a dire che la Volante è il biglietto da visita della Polizia, è la prima ad intervenire e la prima ad interfacciarsi con gli utenti.

Ebbene che sia un biglietto da visita dignitoso ed efficiente !!

Da parte nostra continueremo a denunciare che le scarse risorse stanno portando alla chiusura di uffici e alla soppressione di servizi.

Se la situazione delle imbarcazioni delle Volanti Lagunari non trova soluzioni immediate, è necessario ottenere le indispensabili garanzie di tutela e sicurezza per gli operatori, lasciando quindi che le barche rimangano agli ormeggi, in attesa di un futuro migliore !!!

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Novembre 2010 00:08
 
Puo una politica far trasferire due agenti di polizia giudiziaria della Procura di Venezia
Comunicati - News
Martedì 09 Novembre 2010 19:13

Può una politica far trasferire due agenti di polizia giudiziaria della Procura di Venezia?

 

“Se fossero confermate le notizie di stampa, secondo cui la Presidente Zaccariotto ha fatto trasferire due agenti di Polizia Giudiziaria in servizio presso la Procura di Venezia, non ci troveremmo più davanti a semplici episodi di malcostume politico, se non di vero abuso di potere, ma ad un condizionamento senza precedenti nei confronti della Magistratura veneziana.

Lo afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, che prosegue: “Riteniamo doveroso sia fatta luce pubblicamente su questo episodio, che sta preoccupando gli operatori di polizia operanti sotto la direzione di validi Magistrati veneziani."

In questa fase storica, dove i condizionamenti del potere politico si esprimono con sfacciataggine e senza alcun ritegno istituzionale ai danni delle Forze di Polizia, non ci si può sottrarre ad una richiesta di trasparenza e correttezza dei comportamenti da parte di chi, come il Procuratore Mastelloni, ha sempre operato nel solco dell'Indipendenza da poteri esterni alla Magistratura.

Fatto salvo il principio che chi sbaglia deve pagare, ribadiamo anche il sacrosanto diritto di tutti a non essere considerati soldatini di latta da (ri)muovere se si dà fastidio a qualche politico – conclude Maccari.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Novembre 2010 19:15
 
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