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Maroni si dimetta e torni a fare il musicista
Comunicati - News
Domenica 12 Dicembre 2010 18:20

MARONI SI DIMETTA DAL VIMINALE E TORNI A FARE IL MUSICISTA.

SAPRA’ LEGGERE LE NOTE MEGLIO DI COME HA GOVERNATO.

 

“Abbiamo una proposta che ci pare ragionevole. Il Ministro Maroni torni a fare concerti con il suo gruppo e noi saremo disposti a battergli le mani come musicista. Lui sarà sicuramente più rilassato, soddisfatto e farà una cosa che certamente gli riesce meglio del governare ed il Paese potrà ricordarsi di lui come ottimo musicista dimenticandosi della pessima gestione del Dicastero che gli è stato affidato”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, lancia una provocazione diretta che è un esplicito invito al titolare del Viminale a lasciare l’incarico. “Per – dice Maccari – manifesta incapacità di capire la delicata materia da trattare. Maroni in questi due anni e mezzo ha continuato a gloriarsi per i risultati raggiunti in termini di contrasto alla criminalità organizzata. Ma ha sempre dimenticato di dire come si è arrivati a questi risultati. Ha dimenticato di dire che, agli uomini e alle donne che si sono impegnati per assicurare i delinquenti alla giustizia, i Professionisti della Sicurezza e Servitori in divisa dello Stato, proprio il Ministro Maroni ha chiesto dei sacrifici impliciti, fatti di rinunce ai propri diritti”.

“Roberto Maroni – continua Maccari – rischia di consegnarsi alla storia come il peggior Ministro degli Interni della Repubblica Italiana. Per suoi demeriti e per tutti i lacci e laccioli imposti dal suo partito prima e dal Governo di cui fa parte poi. Ci rendiamo conto che, come scriveva Cechov quando si entra nel gregge è inutile abbaiare, si può solo scodinzolare se un cane decide di farsi pecora. Ecco – conclude il Segretario Generale del Coisp – noi non abbiamo intenzione di scodinzolare né di seguire il gregge per motivi di opportunismo, che non è opportunità, o di interessi individuali. E’ per difendere l’interesse di tutti che chiediamo a Maroni di andar via!”.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Dicembre 2010 18:21
 
il coisp veneziano in piazza con le sagome incontra Brunetta che non gradisce
Comunicati - News
Domenica 12 Dicembre 2010 18:17

L’imminente votazione per la fiducia al Governo Berlusconi, impone anche oggi un’accelerazione dei sindacati di polizia contro i tagli sistematici inflitti alle forze di polizia.

Stamattina i Dirigenti sindacali del Coisp veneziano, hanno portato a spasso per Marghera prima e  Mestre poi le famosissime sagome del poliziotto pugnalato alla schiena.

In Piazza a Marghera, nei pressi del gazebo allestito dal PDL, nel mentre stavamo per esporre le sagome, è giunto “a sorpresa” anche il Ministro Brunetta.

Con l’occasione, il nostro Segretario Generale Provinciale Francesco Lipari, ha tentato, senza riuscirci, di consegnare un documento, con il fine di poter spiegare al Ministro Brunetta le ragioni delle nostre proteste.

A nulla è servito l’invito rivolto al Ministro anche da parte di esponenti politici del medesimo partito, il suo rifiuto è stato categorico !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Preso atto di ciò, le sagome sono state portate a spasso per la Piazza Ferretto di Mestre ed anche qui poco dopo il nostro arrivo è giunto “nuovamente” il Ministro Brunetta. Qui però non abbiamo nemmeno provato l’avvicinamento del Ministro, impegnati come eravamo a rispondere alle tantissime espressioni di solidarietà dei moltissimi cittadini mestrini che attirati dalle nostre sagome, si sono avvicinati per chiedere ed ottenere le spiegazioni.

Il monito della popolazione è stato di non mollare e di continuare sulla strada della pubblica denuncia.

Da sempre il Coisp si è contraddistinto per forme di protesta intelligenti mai pretestuose, polemiche o peggio ancora violente.

Oggi nostro malgrado, abbiamo ottenuto l’ennesimo NO da parte di un Ministro del Governo Berlusconi che, non ha ritenuto di ricevere un semplice ma accorato appello:

 

MINISTRO………. IL SINDACATO DI POLIZIA COISP SCENDE IN PIAZZA PER IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO DELLA SICUREZZA PUBBLICA E DEL SOCCORSO PUBBLICO !!!!!!

 

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Dicembre 2010 18:19
 
Le Forze di Polizia in piazza
Comunicati - News
Venerdì 10 Dicembre 2010 00:02

LE FORZE DI POLIZIA IN PIAZZA PER IMPEDIRE LO SMANTELLAMENTO DELLA SICUREZZA PUBBLICA E DEL SOCCORSO PUBBLICO

Cittadini,

Dopo il vergognoso voltafaccia del Governo e della maggioranza che hanno ritirato alla Camera un emendamento al decreto sicurezza sulla specificità delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, mettendo così a rischio l’operatività e l’efficienza dei servizi di ordine e sicurezza pubblica dal 1° gennaio 2011

Le firmatarie organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, hanno indetto per oggi, 9 dicembre 2010, manifestazioni unitarie degli operatori in tutte le province d’Italia, e una manifestazione nazionale a Roma, in Piazza Montecitorio, il 13 dicembre p.v. per:

· impedire lo smantellamento della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico contro le politiche finanziarie dei soli tagli che hanno già sottratto, alle Forze di polizia, circa 2 miliardi e mezzo di euro in tre anni;

· impedire che la manovra finanziaria di quest’anno possa ulteriormente limitare l’operatività dei servizi delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco con la fissazione dal 31 dicembre 2010 di un tetto massimo allo straordinario e alle indennità operative, anche a fronte di maggiori esigenze di sicurezza, che non consentiranno l’impiego dei poliziotti e dei vigili del fuoco per un limite “ragioneristico”;

· affermare il diritto degli operatori delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, sancito dalla Costituzione per tutti i lavoratori, a smettere di fornire prestazioni di lavoro straordinario o connesse a maggiore disagio o responsabilità senza la retribuzione corrispondente;

· sensibilizzare l’opinione pubblica sul comportamento irresponsabile, verso il Paese, e vergognoso, verso gli operatori di polizia e dei vigili del fuoco, tenuto dall’attuale Governo, che ha sinora disatteso ogni impegno assunto in campagna elettorale e nei documenti programmatici sui versanti della sicurezza e delle connesse politiche per il personale.

 

Cari Cittadini, Istituzioni e Parlamentari, aiutateci a difendere il diritto alla sicurezza contro la logica di palazzo e delle corporazioni di ragionieri.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Dicembre 2010 00:05
 
Maroni sfiduci il Governo !
Comunicati - News
Giovedì 09 Dicembre 2010 23:50

MEGLIO TARDI CHE MAI. LE ALTRE FORZE DI POLIZIA SI ACCORGONO DELL’ALTO TRADIMENTO DEL GOVERNO VERSO IL COMPARTO SICUREZZA. ORA DOPO LE PAROLE ARRIVINO I FATTI. LA POLITICA TUTTA SFIDUCI QUESTO GOVERNO SENZA SE E SENZA MA.

 

“Meglio tardi che mai” E’ questo il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, che commenta l’iniziativa di volantinaggio anti-governo che oggi verrà messa in atto anche ad Arcore da alcuni rappresentanti degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

“Ogni civile forma di protesta che abbia ad oggetto la tutela della categoria e la difesa dei diritti di legalità e sicurezza, avrà sempre il nostro sostegno e il nostro plauso. Ma ora che anche altre Forze di Polizia si sono accorte dell’alto tradimento che il Governo ha perpetrato alle spalle dei Servitori dello Stato – dice Maccari – è ora di chiedere fatti e non parole”

“ E i fatti a cui ci riferiamo continua il Segretario Generale del Coisp - si traducono in un solo atto. Tutte le forze politiche che hanno a cuore la tutela della sicurezza e della legalità di questo Paese, chiunque sia intellettualmente onesto, ha l’obbligo di votare la sfiducia ad un Governo, forse unico nei 150 anni di Unità d’Italia, che ha letteralmente calpestato gli uomini e le donne che quella legalità e quella sicurezza dovrebbero garantirla se solo non fosse impedito loro di farlo, attraverso tagli lineari ai loro diritti di lavoratori e attraverso “picconate” che quotidianamente vengono date al comparto”.

Sappiamo che quello che stiamo per dire forse ha il sapore di una provocazione, ma meglio una provocazione che le prevaricazioni di questo Governo – conclude Maccari –. Chiediamo al ministro Maroni di farsi portavoce del suo partito nello sfiduciare un Governo che ha offeso anche lui offendendo giornalmente le Forze dell’Ordine. Le stesse che a lui hanno permesso in questi mesi, oltre ad alcuni suoi oggettivi meriti e malgrado i tentativi di mettere i bastoni tra le ruote agli Operatori delle Forze dell’Ordine e della magistratura, di raggiungere risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Dicembre 2010 23:52
 
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