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I parlamentari provenienti dalle Forze di Polizia e quelle Armate sfiducino il Governo
Comunicati - News
Domenica 12 Dicembre 2010 18:15

CHI DA PARLAMENTARE HA TRADITO LA FIDUCIA DEI COLLEGHI ORA SI RAVVEDA E SFIDUCI UN GOVERNO CHE SULLA SICUREZZA HA RACCONTATO SOLO BUGIE PUGNALANDOCI ALLE SPALLE!

 

“Anche se ci avviciniamo al Santo Natale non possiamo fare a meno di parlare di una figura del nuovo Testamento che con la mente ci riporta a Pasqua. E’ l’immagine di Giuda Iscariota, l’apostolo che tradì Gesù per trenta denari”. - Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia - censura, se pure in maniera provocatoria il comportamento di tutti coloro i quali pur provenendo dalle Forze di Polizia, una volta arrivati sugli scanni di Montecitorio, non hanno esitato a tradire la categoria.

“Il Governo Berlusconi – dice Franco Maccari – non solo non ha dato garanzie al Paese in termini di sicurezza, riuscendo a partorire solo interventi spot che hanno gettato fumo negli occhi non concretizzandosi in nessun provvedimento serio, quanto ha mortificato la professionalità di tutti gli Operatori di Polizia”.

“La cosa più triste – continua il Segretario Generale del Sindacato Indipendente di Polizia – è che tutto ciò è accaduto nel silenzio più totale di tutti quei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che sono stati eletti in questa maggioranza con i voti dei loro colleghi e che “per quei famosi trenta denari” hanno voltato le spalle alle esigenze della categoria non spendendo una sola parola contro i provvedimenti sciagurati che l’Esecutivo nazionale ha partorito”.

“Il termine orgoglio, si legge sul dizionario – dice ancora il leader del Coisp - si riferisce ad un forte senso di autostima e fiducia nelle proprie capacità, unito all’incapacità di ricevere umiliazioni e alla gratificazione conseguente all’affermazione di sé, o di una persona, un evento, un oggetto o un gruppo con cui ci si identifica. Ecco perché noi crediamo che purtroppo in tanti hanno perso l’orgoglio di identificarsi con un gruppo accettando di ricevere umiliazioni”

“E’ a loro che ci rivolgiamo – conclude Maccari – ritrovino l’orgoglio della categoria dalla quale provengono e sfiducino un Governo che si è servito dei voti che loro stessi hanno portato, per poi tradire la fiducia delle Forze di Polizia e dei cittadini, che con meno risorse alle Forze dell’Ordine sono anche meno sicuri”.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Dicembre 2010 18:17
 
Nessun regalo di compleanno a Cesare Battisti
Comunicati - News
Domenica 05 Dicembre 2010 19:19

Per Cesare Battisti nessun “regalo” di compleanno, nessuna complicità con un assassino.

 

“Non sappiamo cosa passi nella testa del Presidente Lula. Sappiamo però cosa c’è nella nostra. Cesare Battisti deve scontare fino alla fine la pena che gli è stata comminata senza neanche un minimo di sconto. Ed in Italia!”. E’ duro Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia - nel commentare le parole con le quali il Presidente brasiliano "liquida" in qualche modo la questione Cesare Battisti.

Battisti si trova nel penitenziario della Papuda a Brasilia dal 2007. Il Supremo Tribunale Federale ha delegato un anno fa il presidente del Brasile a dire l’ultima parola sul caso Battisti che secondo il Stf dovrebbe essere estradato in Italia. La stampa brasiliana ha scritto negli scorsi giorni che Battisti sarà probabilmente fatto scarcerare da Lula in occasione del suo compleanno, il 18 dicembre.

“Vorremmo ricordare a Lula che centinaia di persone non solo non hanno potuto più festeggiare il loro compleanno a causa delle azioni scellerate di Cesare Battisti - dice Franco Maccari - ma se mai le loro famiglie sono state costrette a celebrare l'anniversario della loro morte. Non c’è legge che tenga - conclude il leader del Sindacato Indipendente di Polizia – la punizione per chi in maniera accertata ha provocato la morte di qualcuno deve essere unica in tutto il mondo, scontare la pena fino all'ultimo giorno.

Uno Stato che non faccia questo è complice degli assassini e quindi assassino esso stesso”.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Dicembre 2010 19:25
 
Continua la presa in giro nei confronti dei poliziotti
Comunicati - News
Venerdì 03 Dicembre 2010 23:53
Continua la presa in giro nei confronti dei poliziotti
Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Dicembre 2010 23:56
 
I Vigili Urbani di Chiari volano sull aereo regalato da Maroni
Comunicati - News
Lunedì 29 Novembre 2010 09:48

I VIGILI URBANI DI CHIARI VOLANO SULL’AEREO REGALATO DA MARONI.

LA POLIZIA DI STATO CORRE A PIEDI ED A VOLTE ANCHE CON LE SCARPE ROTTE

 

E’ stato un anno di lotte, alcune difficili, ma condotte sempre con l’entusiasmo e la caparbietà di chi è consapevole che il diritto negato a uno solo significhi meno diritti per tutti.

“Un aereo ci sarebbe sembrato davvero troppo, ma se solo il Governo ci avesse regalato un paracadute forse saremmo riusciti ad atterrare sul morbido ed evitare i colpi bassi inferti alla Polizia di Stato anche attraverso azioni eclatanti che si tenta di tener nascoste”.

Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta così il “regalo” fatto alla polizia municipale di Chiari che ha ricevuto in dono dal ministro un aereo.

“A parte la singolarità del regalo poiché normalmente i delinquenti non volano, ma di solito corrono su auto potentissime, né tanto meno le macchine in divieto di sosta vengono parcheggiate sulle nuvole – dice Maccari –, ed a parte che vorremmo capire con quali soldi il Comune di Chiari manterrà il mezzo, da dove verranno stornati i fondi, ci chiediamo anche se lo stesso controvalore dell’aereo non sarebbe stato più opportuno quantificarlo e suddividerlo tra tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio trasformandolo magari in auto, benzina, mezzi che sarebbero serviti a rinforzare gli organici” “In Lombardia – dice il Segretario Generale del Coisp – l’organico della Polizia di Stato è sotto di più di un migliaio di unità: magari gli stessi soldi sarebbero potuti servire per coprire le falle in termini di uomini e mezzi. Ma purtroppo quando c’è di mezzo questo Governo – conclude Maccari – siamo costretti a parlare sempre con il condizionale per descrivere ciò che sarebbe potuto essere e non è stato e intanto mentre i Vigili Urbani di Chiari solcheranno il cielo con un aereo che nulla aggiungerà alla lotta contro la criminalità ma molto toglierà dalle casse del Comune per la manutenzione, la Polizia di Stato è costretta a correre dietro i delinquenti a piedi e troppo spesso persino con le scarpe rotte”

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Novembre 2010 09:48
 
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