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CENTINAIA DI POLIZIOTTI AL RADUNO ANNUALE DEL COISP IN PROVINCIA DI VENEZIA
Comunicati - News
Venerdì 22 Ottobre 2010 17:09

CENTINAIA DI POLIZIOTTI AL RADUNO ANNUALE DEL COISP IN PROVINCIA DI VENEZIA

 

Centinaia di bandiere verdi e le ormai famosissime sagome dei “poliziotti pugnalati alle spalle” hanno accolto lunedì scorso a Venezia, per il tradizionale raduno annuale, oltre 600 militanti e simpatizzanti del COISP, giunti da ogni parte d’Italia. Per il Sindacato indipendente di Polizia, quello appena trascorso è stato un anno importante e ricco di soddisfazioni: il Coisp ha infatti guidato la grande stagione di protesta per i tagli al Comparto Sicurezza operati dal Governo, con le “sagome” che in tutta Italia hanno rappresentato efficacemente il disagio delle Forze dell’Ordine, tanto da raggiungere persino la ribalta internazionale per essere arrivate a “sfilare” sul red-carpet della Mostra del Cinema di Venezia. “Facendo sindacato – ha affermato il Segretario Generale del COISP Franco Maccari salutando le centinaia di persone intervenute – non rappresentiamo soltanto le esigenze dei poliziotti, ma anche quelle dei cittadini. Quando parliamo dei problemi delle Forze dell’Ordine, parliamo di problemi che riguardano tutti i cittadini, che spesso restano ignari della scelleratezza di scelte politiche che rendono più difficile il contrasto al crimine e la tutela della legalità, almeno finchénon ne subiscono sulla propria pelle le conseguenze”. “Le nostre sacrosante rivendicazioni – ha continuato Maccari – sono state oscurate dai mass media, e contrastate in maniera illogica da chi, ad esempio, ci ha impedito di manifestare accusandoci di rappresentare un pericolo per la sicurezza pubblica, fino ai bizzarri tentativi di sequestro delle sagome e persino alla distruzione dei nostri striscioni di protesta! Il nostro disagio è dettato soprattutto dal fatto di non avere un interlocutore: non pretendiamo di avere ragione, ma vogliamo soltanto qualcuno che ascolti le nostre istanze, si confronti sulle problematiche con competenza e senza arroganza! Non possiamo tollerare che la nostra dignità venga calpestata da alcuni personaggi che anziché fare i ministri dovrebbero fare i garzoni di bottega.

Se non sarà possibile avere un dialogo civile e costruttivo, al quale siamo sempre disponibili,continueremo a protestare!”.

All’iniziativa hanno preso parte anche molti rappresentanti politici, di ogni colore: tra questi l’on. Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati, l’on. Luca Bellotti di Futuro e Libertà per l’Italia, il sen. Marco Stradiotto (Pd), il sen. Ugo Bergamo (Udc), già componente del Csm e assessore al Comune di Venezia, l’on. Cesare Campa (Pdl). Presenti anche i Questori di Venezia, Fulvio Della Rocca, e Padova, Luigi Savina. Poi i Rappresentanti e simpatizzanti della Fervicredo, l’Associazione Feriti e Vittime della Criminalità e del Dovere guidata dal presidente Mirko Schio, e dell’Associazione Carabinieri in servizio “Pastrengo” presieduta dal maresciallo Vincenzo Bonaccorso. Il militare, impegnato in una difficile battaglia per la sindacalizzazione dell’Arma, ha avuto la solidarietà del Coisp dopo che i suoi superiori gli hanno inflitto una punizione per avere partecipato “senza autorizzazione” ad un convegno sulla Sicurezza a Bergamo e, soprattutto, dopo che hanno tentato di scoraggiare la sua partecipazione ad un convegno sulla Legalità a Palermo nel contesto delle iniziative in memoria dei caduti nella strage di Capaci. “E’ incredibile – ha detto Maccari – che un carabiniere venga considerato alla stregua di un delinquente soltanto perché osa esprimere il proprio pensiero. Il sindacalismo in Polizia è ben radicato, anche nella coscienza civica della cittadinanza, ma per i nostri colleghi militari si tratta di una conquista da perseguire ad ogni costo: non è possibile assistere passivamente alla repressione di quei militari che coraggiosamente si battono per il cambiamento!”.

Importante anche la massiccia presenza dei colleghi soprattutto veneziani, che nella squadraorganizzativa dell’evento rivestono una fondamentale importanza ed impegno e che trovano meritori complimenti da parte di tutti i partecipanti.

Lustro hanno portato, con la loro presenza i magistrati Carlo Nordio e Francesco Saverio Pavone, le numerose rappresentanze di Associazioni anche della società civile, della Polizia Municipale, dei Vigili del fuoco, della Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, della Forestale, le innumerevoli Autorità e funzionari di Polizia presenti.

Tra gli ospiti del “Raduno Nazionale” anche Ivan Liggi, il poliziotto condannato a 9 anni e otto mesi di reclusione per l’omicidio di un automobilista che nel 1997 a Rimini tentò di sfuggire al controllo della Polizia, colpito a morte da un proiettile partito accidentalmente. Un incubo per il giovane poliziotto, uscito da un terribile incubo soltanto dopo avere ottenuto la grazia dal Presidente della Repubblica Napolitano, e che negli anni più duri della sua battaglia per la giustizia ha avuto il Coisp al proprio fianco.

Impressionante la numerosa presenza dei Rappresentanti del Coisp venuti da quasi tutte le Regioni e Provincie d’Italia, anche con sacrifici di viaggio davvero encomiabili.

Durante la serata, spazio a brindisi, musica e goliardia, per cementare nella più piacevole convivialità l’orgoglio di appartenere ad un sindacato, il COISP, che nella difesa quotidiana della divisa della Polizia di Stato afferma valori profondi come l’amore per la propria Patria, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, l’impegno civile, la lotta per la giustizia, la legalità e la solidarietà.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Ottobre 2010 17:13
 
Impressionante partecipazione al raduno annuale nazionale COISP
Comunicati - News
Lunedì 25 Ottobre 2010 19:47

Coisp, in centinaia al raduno annuale - Mercoledì 20 Ottobre 2010 –

 

Centinaia di bandiere verdi e le ormai famosissime sagome dei “poliziotti pugnalati alle spalle” hanno accolto lunedì scorso a Venezia, per il tradizionale raduno annuale, oltre 600 militanti e simpatizzanti del COISP, giunti da ogni parte d’Italia. Per il Sindacato indipendente di Polizia, quello appena trascorso è stato un anno importante e ricco di soddisfazioni: il Coisp ha infatti guidato la grande stagione di protesta per i tagli al Comparto Sicurezza operati dal Governo, con le “sagome” che in tutta Italia hanno rappresentato efficacemente il disagio delle Forze dell’Ordine, tanto da raggiungere persino la ribalta internazionale per essere arrivate a “sfilare” sul red-carpet della Mostra del Cinema di Venezia. “Facendo sindacato – ha affermato il Segretario Generale del COISP Franco Maccari salutando le centinaia di persone intervenute – non rappresentiamo soltanto le esigenze dei poliziotti, ma anche quelle dei cittadini. Quando parliamo dei problemi delle Forze dell’Ordine, parliamo di problemi che riguardano tutti i cittadini, che spesso restano ignari della scelleratezza di scelte politiche che rendono più difficile il contrasto al crimine e la tutela della legalità, almeno finché non ne subiscono sulla propria pelle le conseguenze”. “Le nostre sacrosante rivendicazioni – ha continuato Maccari – sono state oscurate dai mass media, e contrastate in maniera illogica da chi, ad esempio, ci ha impedito di manifestare accusandoci di rappresentare un pericolo per la sicurezza pubblica, fino ai bizzarri tentativi di sequestro delle sagome e persino alla distruzione dei nostri striscioni di protesta! Il nostro disagio è dettato soprattutto dal fatto di non avere un interlocutore: non pretendiamo di avere ragione, ma vogliamo soltanto qualcuno che ascolti le nostre istanze, si confronti sulle problematiche con competenza e senza arroganza! Non possiamo tollerare che la nostra dignità venga calpestata da alcuni personaggi che anziché fare i ministri dovrebbero fare i garzoni di bottega. Se non sarà possibile avere un dialogo civile e costruttivo, al quale siamo sempre disponibili, continueremo a protestare!”.

All’iniziativa hanno preso parte anche molti rappresentanti politici, di ogni colore: tra questi l’on. Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati, l’on. Luca Bellotti di Futuro e Libertà per l’Italia, il sen. Marco Stradiotto (Pd), il sen. Ugo Bergamo (Udc), già componente del Csm e assessore al Comune di Venezia, l’on. Cesare Campa (Pdl). Presenti anche i Questori di Venezia, Fulvio Della Rocca, e Padova, Luigi Savina. Poi i Rappresentanti e simpatizzanti della Fervicredo, l’Associazione Feriti e Vittime della Criminalità e del Dovere guidata dal presidente Mirko Schio, e dell’Associazione Carabinieri in servizio “Pastrengo” presieduta dal maresciallo Vincenzo Bonaccorso. Il militare, impegnato in una difficile battaglia per la sindacalizzazione dell’Arma, ha avuto la solidarietà del Coisp dopo che i suoi superiori gli hanno inflitto una punizione per avere partecipato “senza autorizzazione” ad un convegno sulla Sicurezza a Bergamo e, soprattutto, dopo che hanno tentato di scoraggiare la sua partecipazione ad un convegno sulla Legalità a Palermo nel contesto delle iniziative in memoria dei caduti nella strage di Capaci. “E’ incredibile – ha detto Maccari – che un carabiniere venga considerato alla stregua di un delinquente soltanto perché osa esprimere il proprio pensiero. Il sindacalismo in Polizia è ben radicato, anche nella coscienza civica della cittadinanza, ma per i nostri colleghi militari si tratta di una conquista da perseguire ad ogni costo: non è possibile assistere passivamente alla repressione di quei militari che coraggiosamente si battono per il cambiamento!”. Importante anche la massiccia presenza dei colleghi soprattutto veneziani, che nella squadra organizzativa dell’evento rivestono una fondamentale importanza ed impegno e che trovano meritori complimenti da parte di tutti i partecipanti. Lustro hanno portato, con la loro presenza i magistrati Carlo Nordio e Francesco Saverio Pavone, le numerose rappresentanze di Associazioni anche della società civile, della Polizia Municipale, dei Vigili del fuoco, della  Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, della Forestale, le innumerevoli Autorità e funzionari di Polizia presenti. Tra gli ospiti del “Raduno Nazionale” anche Ivan Liggi, il poliziotto condannato a 9 anni e otto mesi di reclusione per l’omicidio di un automobilista che nel 1997 a Rimini tentò di sfuggire al controllo della Polizia, colpito a morte da un proiettile partito accidentalmente. Un incubo per il giovane poliziotto, uscito da un terribile incubo soltanto dopo avere ottenuto la grazia dal Presidente della Repubblica Napolitano, e che negli anni più duri della sua battaglia per la giustizia ha avuto il Coisp al proprio fianco. Impressionante la numerosa presenza dei Rappresentanti del Coisp venuti da quasi tutte le Regioni e Provincie d’Italia, anche con sacrifici di viaggio davvero encomiabili.

Durante la serata, spazio a brindisi, musica e goliardia, per cementare nella più piacevole convivialità l’orgoglio di appartenere ad un sindacato, il COISP, che nella difesa quotidiana della divisa della Polizia di Stato afferma valori profondi come l’amore per la propria Patria, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, l’impegno civile, la lotta per la giustizia, la legalità e la solidarietà.

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Ottobre 2010 19:59
 
La smania di protagonismo porta il SIULP a prendere una cantonata
Comunicati - News
Martedì 26 Ottobre 2010 17:13

Nel mese di ottobre, siamo ormai abituati a leggere e sentire dire di tutto.

C’è chi si inventa ricorsi da offrire agli iscritti ma meglio a coloro che decidono di iscriversi e poi a distanza di pochi giorni, 31 per l’esattezza, scoprono che non solo il ricorso si è perso nella memoria di coloro che lo hanno progettato, ma che addirittura hanno fatto mettere delle firme con l’aggiunta di non poter, l’anno successivo, fare disdetta pena il pagamento di fantomatiche spese legali per il ricorso presentato.

C’è chi sapendo che le somme della vigilanza scalo spettanti alla Polizia Ferroviaria sono ormai in pagamento, offre ricorsi per chiedere il riconoscimento di impossibili interessi legali.

Come dicevamo all’inizio ogni forma è legale purché serva ad iscrivere qualche collega in più !!!!!

Non si comprende come mai i ricorsi non si possano presentare a gennaio, febbraio, marzo, aprile ecc.ecc.

Ennesimo atto contro il Coisp, colpevole secondo il Siulp veneziano di aver espresso il proprio apprezzamento per lo sforzo sostenuto per redigere il documento di valutazione rischi.

Sono rimasti talmente sbigottiti (parole loro) da aver avuto bisogno di denunciarlo su un volantino (?).

Come sempre accade però, hanno deciso di dar risalto ad una sola parte della nostra dichiarazione, (altrimenti cosa avrebbero potuto dire), tralasciando ovviamente di dire che in maniera molto responsabile, abbiamo deciso che era ora di uscire da un’egemonia tutta Siulp che non aveva assolutamente intenzione di portare a compimento qualsivoglia risoluzione di problematiche.

Nel corso degli ultimi mesi, hanno cercato in tutti i modi di arrivare allo scontro fine a se stesso, accusando tutti coloro che non la pensavano come loro.

Questa è la vera ragione del loro deplorevole attacco, altrimenti non si spiegherebbe perché abbiano deciso di attaccare la nostra posizione che ripetiamo, aveva il solo scopo di apprezzare gli sforzi compiuti dall’Amministrazione, non tanto nel dare attuazione a delle problematiche ataviche che si riscontrano nella sede di Marghera, ma quanto meno riconoscere un egregio lavoro fatto per stilare il documento di valutazione rischi.

Tant’è che nella medesima dichiarazione, affermiamo che: il datore di lavoro non deve abbassare la soglia di attenzione ma attivarsi per la risoluzione delle problematiche che ci sono e che si dovessero riscontrare.

Certo è che forse, credevano che avremmo dovuto firmare solo i documenti da loro scritti e presentati al tavolo durante le riunioni che nel corso del tempo si sono svolte.

Noi invece, sempre in maniera molto costruttiva, abbiamo rappresentato che non avremmo più firmato a “scatola chiusa” ma avremmo condiviso documenti che prima delle riunioni venivano discussi ed approvati.

Questa è vera democrazia, e questa è la ragione dell’assurdo attacco sferrato al Coisp da parte del Siulp.

Il resto è solo demagogia e affannosa ricerca di accaparrarsi delle tessere sindacali.

Di certo non ci faremo intimorire e porteremo avanti le nostre idee e i nostri progetti, di sicuro noi non siamo e non saremo artefici di rotture di tavoli e nemmeno cerchiamo lo scontro con qualcuno per il solo fatto che non fa quello che diciamo o vogliamo noi.

Anche noi lasciamo ad ognuno di Voi di valutare le posizioni di ogni OO.SS. certi che ogni santo giorno, il nostro compito è quello di garantire la tutela dei lavoratori senza per questo cercare di infangare il lavoro degli altri. 

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Ottobre 2010 17:14
 
Contratto di lavoro biennio 2008-2009 - Adeguamento stipendio ed arretrati
Comunicati - News
Martedì 02 Novembre 2010 21:35

L’adeguamento stipendiale a fine novembre

Continuiamo a fare pressione per garantirci il pagamento

degli arretrati entro lo stesso mese

 

La Corte dei Conti ha appena registrato il D.P.R. relativo al Contratto di Lavoro – biennio economico 20082009.

Ciò consentirà, di sicuro, l’aggiornamento stipendiale con la mensilità di novembre.

Quanto agli arretrati, dipende adesso dal Dipartimento della P.S. ed in particolare dalla forza che userà per farsi accreditare i fondi dal Ministero dell’Economia.

Così come ha ottenuto questo risultato, il COISP continuerà a seguire la situazione ed a fare pressioni affinchè tali soldi possano essere percepiti entro la fine del mese.

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Novembre 2010 21:41
 
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