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Ieri sera ad Annozero Vergogna
Comunicati - News
Venerdì 17 Dicembre 2010 19:34

VERGOGNA SANTORO! VERGOGNA RAI! VERGOGNA GOVERNO…LE IMMAGINI DEI FATTI DI ROMA MONTATE CON PERICOLOSO ARTEFIZIO E NESSUNO CAPISCE CHE QUESTA E’ LA PRECONDIZIONE DI UNA GUERRA CIVILE.

 

“VERGOGNA! E’ solo questo che possiamo pensare di una trasmissione andata in onda su una rete della Tv di Stato che di fatto ha esaltato il gesto criminale di gente che non trova altro modo per portare avanti le proprie idee se non la violenza. Una violenza pilotata. Ancora una volta Michele Santoro ha perso una buona occasione, quella di offrire al pubblico italiano la verità dei fatti”.

E’ indignato Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, rispetto al taglio partigiano, ai limiti del gesto criminale, del servizio sui fatti di Roma firmato da Sandro Ruotolo e montato con strumentale artificio  dagli autori di una trasmissione che ricevono il loro stipendio dalle tasse degli italiani, Poliziotti compresi.

“Siamo stati i primi a dire – dice Franco Maccari – che questo Governo non sa gestire le urgenze sociali, accendendo le micce e non riuscendo poi a trovare sintesi, ma non è assolutamente accettabile mandare impuniti delinquenti che escono di casa armati per colpire le istituzioni. Perché sia chiaro che, chi colpisce gli Appartenenti alle Forze dell’Ordine non è più colpevole perché ha colpito una divisa, è più colpevole e socialmente pericoloso perché ha dato l’assalto alle Istituzioni e questa è la pre-condizione di una guerra civile”.

“La faziosità di Michele Santoro e di tutti quelli che santificano i carnefici e non pensano alle vittime – continua Maccari – è chiara nello stesso momento in cui in quello studio non c’era neanche un Poliziotto, un Carabiniere, un Servitore dello Stato per raccontare, spiegare, confrontarsi. Perché sa signor Santoro, ha ragione lei i Poliziotti non devono fare comizi politici, ma ci consenta senza la politica, proprio quella che lei vorrebbe colpire e pontificare, lei, proprio lei, sarebbe un nulla consegnato al silenzio e all’oblio”.

Vergogna Santoro, - conclude il Segretario Generale del Coisp - vergogna Rai, vergogna Governo! Il Paese si sta sgretolando e i pezzi di questa deflagrazione stanno vagando come mine con i risultati che abbiamo visto il 14 dicembre. E di questo Santoro è colpevole allo stesso modo di Berlusconi”.  

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 19:36
 
Il rispetto vero noi lo pretendiamo
Comunicati - News
Venerdì 17 Dicembre 2010 19:30

L’on. La Russa difende i poliziotti: questa è una notizia!

Dopo due anni di contestazioni in cui il Co.I.S.P. ha manifestato con incessante impegno il disagio delle Forze di Polizia, dopo aver esposto le sagome del poliziotto pugnalato alle spalle, simbolo della protesta del Co.I.S.P., davanti ai Palazzi della Politica e alle case private dei singoli ministri di questo governo e dopo aver riscosso dalla  Politica solo indifferenza e promesse puntualmente disattese, oggi a due giorni dai gravi incidenti occorsi nella città di Roma durante la manifestazione degli studenti, i rappresentanti di questo governo chiedono rispetto delle forze dell’ordine .

E’durante la trasmissione anno zero diretta e condotta da Michele Santoro che l’On La Russa, indignato dall’intervento di uno dei rappresentanti degli studenti alza la voce e grida “ VERGOGNA”  e lamenta la mancanza del contraddittorio di un UOMO IN DIVISA  che possa parlare, proprio lui che mesi fa aggredì verbalmente il nostro Segretario Generale Aggiunto Domenico Pianese reo di denunciare pubblicamente la “VERGOGNA” di questo governo che ha effuso solo false speranze in tutti gli operatori della sicurezza.

Quale è il rispetto che si chiede oggi? Un valore figlio di una propaganda politica o un impegno serio che il governo deciderà di assumere di fronte alle reali e preoccupanti condizioni in cui tutti i giorni uomini e donne delle Forze dell’Ordine sono costretti ad operare?

Di rispetto ne conosciamo solo uno ed è quello con cui ogni singolo poliziotto da sempre presta il proprio servizio per difendere e tutelare l’ordine sociale, le istituzioni che ha giurato di servire, le stesse che diconoscono la specificità del suo operato e che con ignoranza e senza disponibilità al dialogo attuano dannosi provvedimenti .

Dopo due anni di richieste di attenzione e di dichiarazioni allarmanti da parte di chi come il Co.I.S.P. rivolge la propria attività sindacale al miglioramento delle condizioni operative per la sicurezza del Paese e degli Uomini che lo servono,dai dibattiti tra le parti sociali e i politici si delinea un paradosso senza precedenti…la società si esprime con violenza verso le forze dell’ordine perché in esse identifica le istituzioni di cui non si fida più, le Istituzioni che noi poliziotti tuteliamo, ci disconoscono e come finisce?

 

Che prendiamo schiaffi da tutti i fronti!!!

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Dicembre 2010 19:33
 
Bravi i colleghi
Comunicati - News
Mercoledì 15 Dicembre 2010 23:27

Il COISP, con fierezza, è vicino a tutti quei poliziotti che oggi a Roma nel corso di tutti i servizi connessi alle manifestazioni, hanno sostenuto con grande professionalità ed altrettanta fermezza, l’onda d’urto di bande di delinquenti che travestiti da manifestanti hanno cercato di sovvertire le regole democratiche della nostra Nazione.

Alcuni criminali hanno cercato di ledere il diritto di moltissimi studenti e lavoratori che volevano manifestare nel rispetto delle leggi il proprio dissenso, ma hanno trovato a fronteggiarli i poliziotti degli Uffici e Reparti della Capitale e di altre città, tutti insieme a difendere la sacralità delle Istituzioni Repubblicane.

Oggi i poliziotti di ogni ruolo e qualifica hanno dimostrato per l’ennesima volta di essere un baluardo a difesa dei cittadini, una muraglia invalicabile per chi pensa di approfittare di una manifestazione per assaltare gli appartenenti alle Forze di polizia e di cavarsela senza conseguenze giuridiche.

Noi siamo orgogliosi di questi nostri colleghi che nonostante tutto sono sempre in prima linea. Biasimiamo però il fatto che spesso, troppo spesso, i poliziotti vengono dimenticati dalle maggioranze politiche che si alternano alla guida del governo !

 

BRAVI COLLEGHI, IL COISP È SEMPRE INSIEME A VOI!

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Dicembre 2010 23:30
 
LA SAGOMA DEL COISP E’ ENTRATA AL VIMINALE
Comunicati - News
Lunedì 13 Dicembre 2010 23:34

LA SAGOMA DEL COISP E’ ENTRATA AL VIMINALE, ESPRIME IL DISSENSO DELLE FORZE DI POLIZIA NEI CONFRONTI DI UN GOVERNO “NEMICO”!

 

Il COISP finalmente ce l’ha fatta. “Siamo entrati finalmente nelle stanze del Viminale e una cosa è certa da lì il nostro presidio non si muoverà più!” – Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia – commenta con soddisfazione la riuscita consegna della “sagoma pugnalata alle spalle”, simbolo della vibrante protesta che il Coisp porta avanti contro le scellerate decisioni di un Governo “nemico” delle Forze di Polizia, costrette a subire l’indifferenza di chi in questi mesi si è dimostrato sordo alle richieste di una maggiore considerazione, rispetto ad istanze che non sono soltanto rivendicazioni contrattuali ma domande concrete per il rafforzamento dell’intero Comparto Sicurezza che garantisce tutela e sicurezza per l’intero Paese.

“A ricevere la nostra sagoma stamattina è stato il Direttore Centrale del Viminale che ha fatto da intermediario con il Ministro, – continua Franco Maccari – naturalmente come ogni regalo che si rispetti non ci siamo fatti mancare i particolari e la nostra sagoma era confezionata con un grande fiocco rosso natalizio”. Ad accompagnare Franco Maccari al Viminale c’erano anche il Segretario Generale Aggiunto del Coisp, Domenico Pianese, i Segretari Nazionali Mario Vattone e Lucio Spollon, ed il Segretario Gen.le Provinciale Agg.to di Palermo, Nicolò Di Maria. “Il Ministro Maroni e il Governo Berlusconi in questi mesi non hanno voluto omaggiarci di nessun regalo, – conclude Maccari – noi che invece siamo persone generose non solo abbiamo pensato che fosse Natale anche per loro, quanto nel caso la memoria dovesse iniziare a far difetto a questo Governo la sagoma resterà lì a ricordare a chi di competenza che ogni decisione sbagliata assunta in materia di sicurezza e legalità è una pugnalata alle spalle per tutti i Poliziotti italiani e per ogni singolo cittadino di questo Paese che sarà così meno sicuro”.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Dicembre 2010 23:35
 
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