le ultime notizie

No alla chiusura del Comm.to di Marghera

Torneo calcetto dedicato a Roberto Anzolin

tutta colpa di Starsky e Hutch

Pagano loro...paghiamo tutti

noi cretini..e loro vittime

Non dobbiamo preoccuparci ?

Maroni sfiduci il Governo !
Comunicati - News
Giovedì 09 Dicembre 2010 23:50

MEGLIO TARDI CHE MAI. LE ALTRE FORZE DI POLIZIA SI ACCORGONO DELL’ALTO TRADIMENTO DEL GOVERNO VERSO IL COMPARTO SICUREZZA. ORA DOPO LE PAROLE ARRIVINO I FATTI. LA POLITICA TUTTA SFIDUCI QUESTO GOVERNO SENZA SE E SENZA MA.

 

“Meglio tardi che mai” E’ questo il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, che commenta l’iniziativa di volantinaggio anti-governo che oggi verrà messa in atto anche ad Arcore da alcuni rappresentanti degli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

“Ogni civile forma di protesta che abbia ad oggetto la tutela della categoria e la difesa dei diritti di legalità e sicurezza, avrà sempre il nostro sostegno e il nostro plauso. Ma ora che anche altre Forze di Polizia si sono accorte dell’alto tradimento che il Governo ha perpetrato alle spalle dei Servitori dello Stato – dice Maccari – è ora di chiedere fatti e non parole”

“ E i fatti a cui ci riferiamo continua il Segretario Generale del Coisp - si traducono in un solo atto. Tutte le forze politiche che hanno a cuore la tutela della sicurezza e della legalità di questo Paese, chiunque sia intellettualmente onesto, ha l’obbligo di votare la sfiducia ad un Governo, forse unico nei 150 anni di Unità d’Italia, che ha letteralmente calpestato gli uomini e le donne che quella legalità e quella sicurezza dovrebbero garantirla se solo non fosse impedito loro di farlo, attraverso tagli lineari ai loro diritti di lavoratori e attraverso “picconate” che quotidianamente vengono date al comparto”.

Sappiamo che quello che stiamo per dire forse ha il sapore di una provocazione, ma meglio una provocazione che le prevaricazioni di questo Governo – conclude Maccari –. Chiediamo al ministro Maroni di farsi portavoce del suo partito nello sfiduciare un Governo che ha offeso anche lui offendendo giornalmente le Forze dell’Ordine. Le stesse che a lui hanno permesso in questi mesi, oltre ad alcuni suoi oggettivi meriti e malgrado i tentativi di mettere i bastoni tra le ruote agli Operatori delle Forze dell’Ordine e della magistratura, di raggiungere risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Dicembre 2010 23:52
 
Maroni dimettiti e vota la sfiducia al Governo
Comunicati - News
Giovedì 09 Dicembre 2010 23:49

BASTA CON I TRADIMENTI. BASTA CON I SOTTERFUGI. CARO MINISTRO MARONI E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI ALZARE LA TESTA E DI PORRE FINE A QUESTO GOVERNO. NON POSSIAMO PIU’ ESSERE IL PAESE DEL PARADOSSO!

 

“Il Coisp non ci sta. Questo Governo resterà nella storia della Repubblica Italiana per aver pugnalato alle spalle le Forze di Polizia!”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, punta ancora una volta l’indice contro il Governo Berlusconi. Ma non solo.

Il suo è un invito diretto e concreto al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni: “.....Affinché si dimetta e voti la sfiducia a questo Esecutivo propagandistico!”. Dichiarazioni forti che, di certo, non arrivano come un fulmine a ciel sereno, ma sono la conseguenza delle offese perpetrate giornalmente ai danni delle Forze dell’Ordine.

“Ma vi rendete conto di cosa stiamo parlando? Noi ci stiamo battendo - prosegue Franco Maccari - per restituire legalità e sicurezza al nostro Paese. Noi che vediamo calpestati quotidianamente i nostri diritti di Operatori della Sicurezza. Noi che dobbiamo subire e risubire tagli al nostro Comparto.

Mi sembra veramente paradossale. Ma in effetti, se riflettiamo un attimo, questo è il Paese del paradosso, oggi conosciuto nel mondo come il Paese del bunga-bunga!”.

A questo punto il Segretario Generale del Coisp analizza nello specifico la situazione: “E’ innegabile, e sarebbe da parte nostra una scorrettezza, non sottolineare i meriti del Ministro Maroni grazie ai quali il Paese è riuscito a raggiungere traguardi importanti nella lotta alla criminalità organizzata. Ma è altrettanto innegabile l’operato di questo Governo del quale certamente rimarrà l’onta di aver pugnalato alle spalle le Forze di Polizia del Paese. Ed oggi più che mai, dopo l’iniziativa di volantinaggio anti-governo, tenutasi anche ad Arcore, da alcuni rappresentanti degli Appartenenti alle Forze dell’Ordine, non bisogna abbassare la testa. Caro Ministro Maroni, è arrivato il momento di porre fine a questo Esecutivo restituendo alla nostra politica quella credibilità e quell’affidabilità di cui tutti noi abbiamo bisogno. Basta con le parole. Basta con i tradimenti. Basta con le pugnalate alle spalle. Basta con i sotterfugi. Basta con le falsità. Noi siamo sempre stati in prima linea e lo saremo sempre, ma non possiamo e non dobbiamo rimanere da soli. Lei deve farsi portavoce nella Lega Nord, il Suo partito, del generale dissenso che avvolge il Governo Berlusconi. Lo deve alle Forze dell’Ordine e lo deve anche a se stesso. Sa, caro Ministro, - conclude il leader del  Sindacato Indipendente di Polizia - i paradossi fanno sorridere quando si leggono in una favola, in un racconto.

Ma non quando, purtroppo, fanno parte della vita reale”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Dicembre 2010 23:50
 
I parlamentari provenienti dalle Forze di Polizia e quelle Armate sfiducino il Governo
Comunicati - News
Domenica 12 Dicembre 2010 18:15

CHI DA PARLAMENTARE HA TRADITO LA FIDUCIA DEI COLLEGHI ORA SI RAVVEDA E SFIDUCI UN GOVERNO CHE SULLA SICUREZZA HA RACCONTATO SOLO BUGIE PUGNALANDOCI ALLE SPALLE!

 

“Anche se ci avviciniamo al Santo Natale non possiamo fare a meno di parlare di una figura del nuovo Testamento che con la mente ci riporta a Pasqua. E’ l’immagine di Giuda Iscariota, l’apostolo che tradì Gesù per trenta denari”. - Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia - censura, se pure in maniera provocatoria il comportamento di tutti coloro i quali pur provenendo dalle Forze di Polizia, una volta arrivati sugli scanni di Montecitorio, non hanno esitato a tradire la categoria.

“Il Governo Berlusconi – dice Franco Maccari – non solo non ha dato garanzie al Paese in termini di sicurezza, riuscendo a partorire solo interventi spot che hanno gettato fumo negli occhi non concretizzandosi in nessun provvedimento serio, quanto ha mortificato la professionalità di tutti gli Operatori di Polizia”.

“La cosa più triste – continua il Segretario Generale del Sindacato Indipendente di Polizia – è che tutto ciò è accaduto nel silenzio più totale di tutti quei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che sono stati eletti in questa maggioranza con i voti dei loro colleghi e che “per quei famosi trenta denari” hanno voltato le spalle alle esigenze della categoria non spendendo una sola parola contro i provvedimenti sciagurati che l’Esecutivo nazionale ha partorito”.

“Il termine orgoglio, si legge sul dizionario – dice ancora il leader del Coisp - si riferisce ad un forte senso di autostima e fiducia nelle proprie capacità, unito all’incapacità di ricevere umiliazioni e alla gratificazione conseguente all’affermazione di sé, o di una persona, un evento, un oggetto o un gruppo con cui ci si identifica. Ecco perché noi crediamo che purtroppo in tanti hanno perso l’orgoglio di identificarsi con un gruppo accettando di ricevere umiliazioni”

“E’ a loro che ci rivolgiamo – conclude Maccari – ritrovino l’orgoglio della categoria dalla quale provengono e sfiducino un Governo che si è servito dei voti che loro stessi hanno portato, per poi tradire la fiducia delle Forze di Polizia e dei cittadini, che con meno risorse alle Forze dell’Ordine sono anche meno sicuri”.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 12 Dicembre 2010 18:17
 
Nessun regalo di compleanno a Cesare Battisti
Comunicati - News
Domenica 05 Dicembre 2010 19:19

Per Cesare Battisti nessun “regalo” di compleanno, nessuna complicità con un assassino.

 

“Non sappiamo cosa passi nella testa del Presidente Lula. Sappiamo però cosa c’è nella nostra. Cesare Battisti deve scontare fino alla fine la pena che gli è stata comminata senza neanche un minimo di sconto. Ed in Italia!”. E’ duro Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia - nel commentare le parole con le quali il Presidente brasiliano "liquida" in qualche modo la questione Cesare Battisti.

Battisti si trova nel penitenziario della Papuda a Brasilia dal 2007. Il Supremo Tribunale Federale ha delegato un anno fa il presidente del Brasile a dire l’ultima parola sul caso Battisti che secondo il Stf dovrebbe essere estradato in Italia. La stampa brasiliana ha scritto negli scorsi giorni che Battisti sarà probabilmente fatto scarcerare da Lula in occasione del suo compleanno, il 18 dicembre.

“Vorremmo ricordare a Lula che centinaia di persone non solo non hanno potuto più festeggiare il loro compleanno a causa delle azioni scellerate di Cesare Battisti - dice Franco Maccari - ma se mai le loro famiglie sono state costrette a celebrare l'anniversario della loro morte. Non c’è legge che tenga - conclude il leader del Sindacato Indipendente di Polizia – la punizione per chi in maniera accertata ha provocato la morte di qualcuno deve essere unica in tutto il mondo, scontare la pena fino all'ultimo giorno.

Uno Stato che non faccia questo è complice degli assassini e quindi assassino esso stesso”.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Dicembre 2010 19:25
 
<< Inizio < Prec. 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 Succ. > Fine >>

Pagina 128 di 133