il Capo della Polizia ha aperto il Congresso Nazionale del COISP PDF Stampa
Convegni - 7° Congresso Nazionale - 24 e 25 maggio 2017
Giovedì 25 Maggio 2017 20:39

In apertura del 7° Congresso Nazionale del Coisp il saluto e l’augurio di Gabrielli: “Io qui per dovere e per piacere, esalto il rispetto reciproco che ci contraddistingue e che fa grande la Polizia di Stato”

 

“Costruiamo e manteniamo questo forte e necessario senso di appartenenza che non passa solo per la difesa della ‘nostra gente’, ma anche per la difesa della nostra Amministrazione. Capo della Polizia, dirigenti, Segretari Sindacali… le persone passano, ma l’Amministrazione, la Polizia di Stato resta.

L’Amministrazione è una e fatta da tutti noi. Noi esistiamo per il servizio che rendiamo alla gente, e saremo tanto più forti e sani quanto più saremo coesi, e capaci di rappresentarci correttamente alla comunità. E’ una sfida che riguarda gli apparati, ma anche e soprattutto ogni singolo Poliziotto”.

Questo uno dei passaggi salienti dell’intervento del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, che ha portato il proprio saluto e il proprio augurio in apertura del 7° Congresso Nazionale del Coisp Sindacato Indipendente di Polizia.

E Gabrielli, ha continuato a parlare strappando un applauso dietro l’altro alla vasta platea, davanti a cui si è presentato in mattinata “per dovere e per piacere – ha spiegato -. Per dovere, perché un momento Congressuale è la massima espressione della vita democratica di un’Organizzazione Sindacale, e deve vedere il Dipartimento molto interessato in quanto espleta i suoi effetti anche su di esso, e quindi ho il dovere di portare il saluto mio e dell’Amministrazione nella sua essenza. Ma soprattutto per piacere, per l’affetto, la considerazione e il rispetto che il Coisp ha portato alla mia persona e all’Amministrazione che rappresento, in un rapporto dialettico sempre corretto che ci ha contraddistinto. Perché va detto che anche la critica è indispensabile. Quello che deve piuttosto preoccupare è il pensiero unico. E al Coisp riconosco l’assoluta serietà nei modi e nei termini con cui porta avanti la dialettica interna. Il Coisp ha indubbiamente un grande merito per come conduce il confronto, e la cosa si è vista una volta di più sulla recente questione del riordino della carriere”.

“Insisto a dire – ha aggiunto Gabrielli - che questo è il migliore dei riordini possibili al momento, al quale stiamo ancora lavorando per ulteriori miglioramenti, e in sede di discussione in merito il Coisp è stato ancora una volta corretto e responsabile. Ha mantenuto una posizione non meramente antagonista, pur se è rimasto totalmente e irremovibilmente coerente nella difesa degli interessi dei colleghi”.

“Questo è ciò che auspico e chiedo al Coisp qualunque sia la fisionomia che avrà dopo oggi – ha aggiunto il Capo della Polizia -. Di continuare a costruire assieme questo forte e necessario senso di appartenenza che non passa solo per la difesa della ‘nostra gente’ ma per la difesa della nostra Amministrazione. Il Coisp ha fatto tanto parlare di sé, qualcuno dice a volte ‘sopra le righe’, ma lo spirito con il quale si è sempre mosso è stato quello della salvaguardia del Corpo e dei Poliziotti. E la nostra forza è l’Amministrazione, di cui è indispensabile salvaguardare la tradizione, la storia. Io ho visto con i miei occhi, a volte, la capacità di sopportazione che donne e uomini della Polizia hanno in certe situazioni, e mi mortifico quando mi ritrovo davanti agli stessi problemi che non sono stati risolti. Ecco perché dico che non si deve certo andare nella direzione del pensiero unico, anzi. In questo senso il primo ‘anarchico’ sono io, perché chi solleva i problemi spesso riesce a dare l’input, la spinta giusta verso le soluzioni. E però questo non deve mai farci dimenticare che noi esistiamo per il servizio che rendiamo alla gente, che ci guarda, che ci giudica. E l’Amministrazione sarà tanto più forte e saprà tanto meglio presentarsi alla comunità quanto più sarà coesa e capace di rappresentarsi correttamente all’esterno. Questa è una sfida che riguarda gli apparati, ma anche e soprattutto le singole poliziotte e i singoli poliziotti. Non lasciamo mai che ‘la pancia’ sublimi le istanze e le scelte che invece devono essere sempre dettate dal bene comune. In questo senso – ha concluso Gabrielli dando l’appuntamento al Convegno Nazionale del pomeriggio durante il quale è prevista la sua relazione – rinnovo al Coisp il mio apprezzamento e porgo non solo come Capo della Polizia, ma come Franco Gabrielli, i miei migliori auguri”.

Allegati:
FileDimensione del FileModificato il
Scarica questo file (170524 RM CO il Capo della Polizia ha aperto il Congresso Nazionale del COISP.pd)il Capo della Polizia ha aperto il Congresso Nazionale del COISP186 Kb25/05/2017 20:40